La caccia alle BIG TROUT continua con Daniele Bonetti in una nuova tappa di Big Trout Adventures. Questa volta siamo al suggestivo Lago Gerundo di San Latino (CR), dove una mattina fredda e avvolta dalla nebbia crea un’atmosfera unica… ma anche condizioni di pesca tutt’altro che facili. All’alba il lago è immobile, l’acqua è abbastanza trasparente e le trote sembrano ancora apatiche. Per cercare di stimolarle, Daniele decide di iniziare la sessione con uno spoon dai colori accesi, perfetto per attirare l’attenzione dei pesci nelle prime ore della giornata. Tutta l’attrezzatura è organizzata alla perfezione grazie alla pratica Rapture Area Box, che permette a Daniele di avere sempre a portata di mano quattro delle cinque canne pronte all’uso, così da cambiare rapidamente strategia. Dopo alcuni tentativi diventa chiaro che le trote non vogliono saperne di attaccare gli spoon.È il momento di cambiare approccio. Daniele monta allora il Rapture Xciter Shad, un’esca siliconica che si rivelerà subito la scelta giusta. Ed è proprio questo il punto di svolta della sessione. Dopo pochi lanci arriva la prima vera risposta: una magnifica BiG TROUT che, dopo un combattimento emozionante, finisce finalmente nel guadino. Una cattura spettacolare che conferma di aver trovato la chiave giusta per insidiare le Big Trout di questo lago. Capita la tecnica vincente, Daniele continua a muoversi lungo le sponde del lago, esplorando diversi spot e adattando la strategia per cercare altre grandi catture. Tra nebbia, cambi di esca e combattimenti intensi, questa sessione regala momenti di grande tecnica e adrenalina per tutti gli appassionati di trout area e pesca alla trota lago. 

Buona visione

 

🧰 Scopri di più sulle attrezzature che che abbiamo usato…🧰

4:00” | Canna BIG TROUT L (cod. 127-00-3--)

6:20’’ | Mulinello Brave 3000 FB 034-19-030

6:17’’ | Spoon RAPTURE – DRONE 30gr 188-10-4__

4:43’’ | Soft Bait XCITER SHAD 182-02-23_

19:08” | Filo ULTRA STRONG FC 403 0,185 mm 053-58-180

1:00" | Buffetteria AREA BOX 113-20-710

 

Acqua velata, cielo invernale e una sfida completamente diversa dal solito. Al Laghetto Al Molin di Vigasio le BIG TROUT non seguono le regole: niente soste sotto riva, niente riferimenti scontati. Oggi le trote più grandi sono al centro del lago e per raggiungerle serviranno lanci lunghi, scelte tecniche precise e attrezzature all’altezza. Daniele Bonetti è pronto a mettersi alla prova in una sessione di pesca alla trota lago dove strategia e potenza faranno la differenza. Continua l’avventura di Daniele Bonetti alla ricerca delle BIG TROUT nei laghi d’Italia. In questo episodio siamo a Vigasio, in provincia di Verona, nello splendido Laghetto Al Molin, per una sessione di pesca alla trota lago che si preannuncia tutt’altro che semplice. Le recenti piogge hanno reso l’acqua torbida e questa condizione ha modificato il comportamento dei salmonidi presenti nel bacino. In inverno, le trote di grossa taglia tendono spesso a muoversi in prossimità della riva, ma oggi la situazione è diversa. Le riprese aeree con drone rivelano subito uno scenario inatteso: gli esemplari più grandi stazionano al centro del lago. Per raggiungerli servono canne medio-lunghe, fino a 3 metri, con azioni potenti capaci di garantire lanci a lunga distanza e grande controllo in fase di recupero. Daniele inizia la sessione con un’esca siliconica Fat Worm Trabucco, abbinata a una maracas per aumentare la gittata e generare vibrazioni e rumori utili ad attirare l’attenzione delle trote in acqua velata. Nel video vedrete nel dettaglio come effettuare un innesco corretto del siliconico e come gestire il recupero in queste condizioni particolari, fondamentali nella pesca alla trota in lago con acqua torbida. Successivamente entra in scena uno spoon arancione e nero da 3,5 grammi, il Rapture Loopy 3.5g Spoon, una scelta che si rivela subito vincente: il primo attacco non tarda ad arrivare e inizia così il vero banco di prova per le nuove canne BIG TROUT. Tra pieghe estreme, ripartenze improvvise e sfrizionate al limite, Daniele affronta esemplari di trota di dimensioni decisamente notevoli, trasformando ogni combattimento in pura adrenalina. Un episodio ricco di tecnica, strategia e azione, dedicato a tutti gli appassionati di trout area, pesca alla trota lago e grandi combattimenti con attrezzature performanti.

Buona visione

 

🧰 Scopri di più sulle attrezzature che che abbiamo usato…🧰

3:00” | Canna BIG TROUT L (cod. 127-00-3--)

14:05’’ | Mulinello HELIUM 2000 FB 034-29-320

9:24’’ | Spoon RAPTURE – LOOPY 3.5 gr. 188-10-84_

9:24’’ 5:48’’ | SOFT BAIT SLURP-FAT TROUT-PEARL BROWN 182-00-560

19:08” | Filo ULTRA STRONG FC 403 0,185 mm 053-58-180

14:39’’ 6:24’’ | Amo HISASHI – 10608N N°6 024-24-060

Nuova sessione di pesca al laghetto Al Molin, nel cuore di Vigasio (VR). In questa puntata ci concentriamo sulla ricerca delle trote di grossa taglia con la tecnica dello spinning, alternando hard bait e soft bait. Daniele Bonetti, ci svelerà come scegliere l’attrezzatura giusta, leggere le condizioni dell’acqua e interpretare ogni dettaglio per arrivare al risultato: prede oltre i 3 kg.In questo episodio ci troviamo a Vigasio, in provincia di Verona, e più precisamente sulle sponde del lago Al Molin, un luogo perfetto per mettere alla prova le nostre esche e la nostra esperienza. L’obiettivo di oggi è chiaro: trote di grossa taglia, insidiate con la tecnica dello spinning, alternando hard bait e soft bait. A guidarci in questa avventura c’è un ospite d’eccezione: Daniele Bonetti, conosciuto da tutti come il “Re dei salmonidi”. In sua compagnia andremo a scoprire ogni segreto per affrontare al meglio questa sfida, partendo da un aspetto fondamentale: la scelta della canna giusta. Quando si punta a trote importanti, serve un attrezzo specifico, capace di garantire potenza, sensibilità e controllo. Proprio per questo, Bonetti ci parlerà della canna che ha progettato e sviluppato per ottenere il massimo da questo tipo di pesca. Durante la sessione affronteremo anche temi spesso sottovalutati, come l’influenza del meteo e delle condizioni dell’acqua: capire quando la limpidezza è un alleato e quando, invece, può giocare contro di noi. Analizzeremo nel dettaglio la scelta di spoon e colori in base alla luce, i diametri ideali di terminale e trecciato per affrontare pesci di taglia, e i nodi più affidabili per unire treccia e fluorocarbon. Ogni passaggio sarà spiegato con precisione, senza tralasciare nulla. Una vera e propria lezione di spinning alla trota, ricca di consigli pratici, osservazioni sul comportamento del pesce e piccoli accorgimenti che possono fare la differenza tra una cattura qualunque e una preda da ricordare. Una puntata intensa, ricca di nozioni preziose e adrenalina, con l’obiettivo di portare a guadino trote oltre i 3000 grammi. Preparatevi a vivere con noi una giornata di pesca autentica, tecnica e piena di emozioni! 

Buona visione

Parlando di: "trota lago" viene naturale pensare alle tecniche di pesca a striscio basate sul principio fondamentale della rotazione dell’esca; ovvero: tremarella e bombarda che vengono praticate usando canne lunghe mediamente da 4 a 5 metri che vedono impiegare come esca regina la camola del miele per poi spaziare nell’ampia gamma di varie esche siliconiche o pastelle. Vi sono poi alcuni pescatori che si approcciano alla pesca della trota in lago con la tecnica dello spinning per la quale si adottano tipicamente canne in due sezioni aventi lunghezze attorno ai 2 metri con un'azione tipicamente piuttosto "fast" e che vengono utlilizzate per effettuare continui lanci e recuperi di esche artificiali di qualsiasi tipo come ad esempio: ondulanti, rotanti, minnow ed esche siliconiche varie innescate su teste piombate. Negli ultimi anni si è infine affacciata anche in Italia una tecnica di pesca che ha origine nel Sol Levante e che è stata definita: "Trout Area" la quale mi limito a definire in maniera molto sintetica e riduttiva come uno spinning ultra light limitato da molte regole. Questa tecnica di pesca viene praticata utilizzando canne perlopiù in due sezioni avennti lunghezze molto corte (al disotto dei 2 metri) e con azioni ultra light indicate per lanciare spoon anche al disotto del grammo di peso e per gestire al meglio il recupero di trote di piccola taglia. La mia idea è quindi stata quella di fondere queste 3 tecniche di pesca per dar vita ad un nuovo approccio alla pesca della trota lago che mi sento di definire: BiG TROUT GAME o trota lago 2.0. Un'approccio che lascia in disparte le mattanze, spesso tipiche della "classica" pesca alla trota lago, ma che ha l'obiettivo di andare alla ricerca di trote di taglia o dalle livree particolari con un approccio minimal, dinamico e divertente destinato sia al Catch & Release che al "kill" a discrezione del pescatore. Il BiG TROUT GAME consente di combinare tutte le tecniche citate in precedenza e di utilizzare la miriade di esche artificiali che il mercato mette a disposizione: spoon, rotanti, minnow, esche siliconiche varie, ecc. ecc; l'obiettivo sarà uno solo: riuscire ad ingannare la trota più particolare e più indolente per immortalarci poi in uno scatto fotografico sua compagnia. Ora che vi ho illustrato cosa intendo per BiG TROUT GAME la domanda sorge spontanea: "Con quali attrezzi possiamo praticare questa filosofia di pesca?" Ovviamente con le nuovissime Rapture BiG TROUT che ho avuto il piacere e l’onore di disegnare in collaborazione con l’Azienda Trabucco. Si tratta di canne telescopiche (e quindi molto comode da trasportare), più corte delle classiche canne da striscio ma mediamente più lunghe di una canna da trout area o da spinning e caratterizzate da un'azione anch'essa ibrida: ultra sensibile in vetta ma con una schiena capace di combattere appunto anche delle vere e proprie BiG trout.Inizia quindi anche una nuova serie dedicata alla pesca delle Trote BIG: "Big Trout Adventures!" Un'esperienza unica, sfidando questi affascinanti predatori con le nuove canne BIG TROUT. Ecco a voi la prima puntata!

Buona visione

 

🧰 Scopri di più sulle attrezzature che che abbiamo usato…🧰

6:28” | Canna BIG TROUT L (cod. 127-00-310)

3:06” | Mulinello LTX (cod. 034-48-300)

18:40” | Spoon Drone (cod. 188-10-400/488)

19:08” | Filo terminale ULTRA STRONG FC 403 0.185 mm (cod. 053-58-180)

19:08” | Filo PRO NT 0.15 (cod. 054-28-006)


 

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