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Pescare nel lago? (novellino)


24/03/2014 13:57 #1 da super mario
Ciao a tutti! Premetto di aver appena ottenuto la licenza, quindi perdonate la mia ignoranza... Sarei interessato
nel praticare la pesca nel lago di Caldonazzo da riva, e sono indeciso tra centinaia di tecniche... qual'è l'attrezzatura
migliore? e le esche? mi date qualche dritta sul catch & relase? :thanks

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24/03/2014 14:58 - 24/03/2014 15:02 #2 da BELKIN
ciao Mario,riguardo al lago da tè menzionato non lo conosco ma sicuramente qualcuno si farà vivo e ti aiuterà a trovare la giusta tecnica per ottenere molte catture.
Per l'ultima domanda non ci sono problemi.... :occhiolino
-"Il catch and release non è una tecnica di pesca ma una filosofia di pesca, il che è ben diverso. Non è un sistema per prendere i pesci ma un modo di intendere la pesca in maniera poco invasiva, ovvero catturarli e poi liberarli, godere quindi la sfida con un valoroso nemico e poi ridargi la libertà, com'è giusto che sia. Un pò come una partita a tennis, chi perde dopo si fa la doccia e va a casa, mica muore e poi va sulla griglia! Questo modo di vivere la pesca è nato negli anni 70 in america negli ambienti della pesca a mosca, la tecnica di pesca più nobile praticata dagli amanti della natura. Col tempo si è diffusa molto in acque interne dove le popolazioni dei pesci sono meno mobili rispetto al mare e dove spesso si deve ricorrere al ripopolamento onde eivtare la morte biologica di alcuni torrenti o tratti di fiumi. Con il catch and release si lascia il pesce in acqua solo leggermente stanco, ma libero e capace di vivere come prima. Alcuni studi degli anni 80 hanno evidenziato come il catch and release non abbia alcun effetto nefasto sul pesca, il quale si alimenta, si riproduce e spesso viene pescato di nuovo e poi di nuovo liberato (un pò come le carpe del laghetto). In mare il catch and release non è ancora molto diffuso, anche se la coscienza alieutica del pescatore spesso gli impone di rilasciare pesci sotto misura, rari o particolarmente pregiati. Tecnicamente per il catch and release occorre rispettare poche semplici regole. Usare ami senza ardiglioni, slamare repentinamente il pesce, liberarlo subito, toccarlo con mani bagnate e/o pezza bagnata, non provocargli ferite, dopo la slamatura metterlo in acqua e tenerlo per la coda controcorrente per ossigenare le branchie. Se non è allamato sul muso tagliare il filo e lasciarlo andare, l'amo verrà rigettato in poche settimane. Attualmente in italia una delle specie che più si giovano del catch and release è il black bass, pesce divertente e potente presente in cave e laghetti sportivi".
:bye
Ringraziano per il messaggio: super mario

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24/03/2014 15:03 #3 da MarcoCician
Ciao dipende che pesce vuoi insidiare principalmete...e in base a questo ti orienti su che esche acquistare...comunque il linea di massima io opterei per 2 canne canne cosi' da coprire più situazioni di pesca...come esche potresti usare dei classici rotanti, rapala cranck o spinner bait...per insidiare i pesci in velocità. Se invece peschi in zone con alghe o ricche di ostacoli ti consiglio delle esche in silicone cosi' da poter fare degli inneschi antialga...se ci sono vai a lucci devi avere un' atrezzatura abbastanza pesante tipo canne che possano lanciare più di 50g filo trecciato abbastanza grosso e ricorosamente il cavetto d'acciaio minimo di 30cm. se fai catch&release e quindi che rilasci il pesce ributtelo in acqua con delicatezza senza fargli fare le piroette e non slamalo velocemente.
Ringraziano per il messaggio: super mario

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24/03/2014 15:13 #4 da MarcoCician

BELKIN ha scritto: ciao Mario,riguardo al lago da tè menzionato non lo conosco ma sicuramente qualcuno si farà vivo e ti aiuterà a trovare la giusta tecnica per ottenere molte catture.
Per l'ultima domanda non ci sono problemi.... :occhiolino
-"Il catch and release non è una tecnica di pesca ma una filosofia di pesca, il che è ben diverso. Non è un sistema per prendere i pesci ma un modo di intendere la pesca in maniera poco invasiva, ovvero catturarli e poi liberarli, godere quindi la sfida con un valoroso nemico e poi ridargi la libertà, com'è giusto che sia. Un pò come una partita a tennis, chi perde dopo si fa la doccia e va a casa, mica muore e poi va sulla griglia! Questo modo di vivere la pesca è nato negli anni 70 in america negli ambienti della pesca a mosca, la tecnica di pesca più nobile praticata dagli amanti della natura. Col tempo si è diffusa molto in acque interne dove le popolazioni dei pesci sono meno mobili rispetto al mare e dove spesso si deve ricorrere al ripopolamento onde eivtare la morte biologica di alcuni torrenti o tratti di fiumi. Con il catch and release si lascia il pesce in acqua solo leggermente stanco, ma libero e capace di vivere come prima. Alcuni studi degli anni 80 hanno evidenziato come il catch and release non abbia alcun effetto nefasto sul pesca, il quale si alimenta, si riproduce e spesso viene pescato di nuovo e poi di nuovo liberato (un pò come le carpe del laghetto). In mare il catch and release non è ancora molto diffuso, anche se la coscienza alieutica del pescatore spesso gli impone di rilasciare pesci sotto misura, rari o particolarmente pregiati. Tecnicamente per il catch and release occorre rispettare poche semplici regole. Usare ami senza ardiglioni, slamare repentinamente il pesce, liberarlo subito, toccarlo con mani bagnate e/o pezza bagnata, non provocargli ferite, dopo la slamatura metterlo in acqua e tenerlo per la coda controcorrente per ossigenare le branchie. Se non è allamato sul muso tagliare il filo e lasciarlo andare, l'amo verrà rigettato in poche settimane. Attualmente in italia una delle specie che più si giovano del catch and release è il black bass, pesce divertente e potente presente in cave e laghetti sportivi".
:bye



Ciao...io non uso ami senza ardiglione...di solito al 90% non si arreca danno al limite si tronca l'amo...
Ringraziano per il messaggio: super mario

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24/03/2014 15:43 #5 da super mario
grazie mille. :)

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24/03/2014 15:53 #6 da super mario
grazie mille. :)

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24/03/2014 15:55 #7 da MarcoCician
che pesci pensavi di prendere.......???

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24/03/2014 16:02 #8 da super mario
il lago in questione è pieno di cavedani, o comunque di pesci che non superano i 40 cm...

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24/03/2014 16:05 #9 da MarcoCician
Capito...ben con i cavedani vai di Martin o piccoli rapala...

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24/03/2014 16:12 #10 da super mario
e lo spessore di lenza e amo?

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