Considerazioni personali attrezzature e "Marchio"

09/06/2020 11:03 #11 da Riccardone
Andreone, esatto è un mettere in risalto quella parola o frase, di certo non vuol dire gridare o cose simili

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09/06/2020 12:48 #12 da Eddy85

lucabenve ha scritto:
Tornando in topic ognuno si deve creare la sua rastrelliera ed il suo approccio... come dici giustamente il proprio "status" di pescatore!
Bonez è legato ad un marchio perchè ha la fiducia di quel marchio e perchè collabora spero con soddisfazione
Io lo sono a quei 2-3 perchè mi piacciono le proposte che hanno
Jake era intervenuto dicendo che Daiwa rispecchiava i suoi gusti
Tu (Eddy85) hai scelto Trabucco e mi pare di capire che sei soddisfatto

PS
perfettamente d'accordo sul discorso del prezzo delle canne che propone Bonez... concorrenziale davvero, non le ho viste ma così su due piedi in quella fascia di prezzo è solo positivo avere più alternative


Ciao Luca, solo per dirti che io sono completamente slegato dal marchio.

In realtà a me piace provare e riprovare, qualsiasi tipo di attrezzatura e marchio.

Giusto per farti un'idea negli ultimi cinque anni ho pescato con:
- Trabucco Astore Pro Lake Trout
- Italica Platinum Lake Trout
- Tubertini Concept Trout
- Fassa Essence
- Daiwa Theory (modello grigio)
- Daiwa Luvias 2020
- St-r Zeni
- Trabucco Warden
- Trabucco Switch

E nel corso di quest'anno comprerò anche qualche Black Widow (le nuove canne di Fabio Zeni).

Non ho mai pescato con Soffritti e probabilmente un giorno proverò.

Se in recenti recensioni ho parlato bene delle creazioni di Daniele in collaborazione con Trabucco è perché le ho prese in mano e provate, e ti posso assicurare che vengono proposte ad un prezzo veramente concorrenziale.

Se prendiamo una Luvias 2020 e una Switch (a parità di azione) la differenza di prezzo è attorno ai 40 euro ma a mio modo di vedere non sono giustificati o giustificabili. Qui la differenza la fa il marchio, Daiwa può spingere sul prezzo per il suo nome e probabilmente rimane vincente rispetto a Trabucco.

Ma se prendiamo due canne che hanno lo stesso prezzo di Daiwa e Trabucco (Theory grigie per Daiwa e Switch per Trabucco), non c'è storia. Siamo distanti anni luce (a favore di Switch) e chi le ha provate entrambe te lo può garantire.

Per il resto delle considerazioni sono d'accordo con te.

Ciao ciao
Ringraziano per il messaggio: Bonez

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10/06/2020 00:48 #13 da JaKe
Rinnovo il ringraziamento a Bonez per aver fondato e mantenuto con grande umiltà il sito e il forum ancora da tempi molto meno "social", sempre con l'atteggiamento a non voler mai imporre niente a nessuno o fare tanto il "maestrino" o essere considerato autorità in materia.
Leggendo articoli ed interventi da questo che è diventato una sorta di bibbia ho imparato un sacco di cose.

Quanto ai consigli ai neofiti che compongono la maggior parte dei post è ovvio che bisogna procedere con pragmatismo.
Bonez ha tutto il diritto a suggerire gli attrezzi del marchio di sua preferenza ed è ben comprensibile.
La mia convinzione, come ho risposto a diversi, è che per cominciare non servono 10 canne con altrettanti mulinelli top di gamma, uno si prende una o due canne di fascia media, che potenzialmente ha avuto modo di prendere in mano da "colleghi" in laghetto per farsi un idea. Attrezzi di fascia alta sono proibitivi 1 per il costo 2 perchè probabilmente delicati e a rischio in mani inesperte e 3 si paga per caratteristiche non apprezzabili.
Come dicevo ho dato in mano delle canne trabucco prese in occasione a 35€ a chi non aveva mai pescato con attrezzi da trota lago, lanci incredibili e pesce preso, chiaro che sono andati via contenti. Pertanto mi sento che siano perfettamente consigliabili ad un neofita, dato che il prezzo è basso, le 'features' sono come scritto sull'etichetta - ma c'è sempre l'incognita dell'affidabilità, ma presumo che trattandosi di prodotti relativamente "grezzi" e poco raffinati per contro dovrebbero essere abbastanza resistenti anche nel caso di maltrattamento.

Ora ho menzionato trabucco perchè puramente per caso mi ci sono imbattuto, e sono serie facilmente reperibili online, anche su ebay.
Anche perché io nella mia carriera sono partito con attrezzi super economici per poi passare a qualcosa (di nuovo e usato) sempre sulla fascia media. Io una top di gamma non l'ho mai presa in mano, e sinceramente nemmeno mi interessa più di tanto. Come dico sempre uno può pescare con quel che vuole, anche una canna da barca o un manico di scopa, se le trote son rabbiose e mangiano uno le sue catture le fa.
Se poi si comincia a cercare comodità, feeling, lanci lunghi, e poi anche con l'esercizio a muovere bene ferro e lenza ovvio che ci si deve trovare attrezzi di altro livello. Non è che uno si sveglia una mattina e va a fare le gare fipsas, una buona dose di gavetta con la pesca a ore dev'essersela fatta.

Ho trovato finalmente una daiwa megaforce 38UL (roba di 15 anni fa!) perchè volevo quella e ne ho i miei motivi.
Ho trovato per caso una daiwa procaster 39L (piu o meno stesso periodo) ed è spettacolare, ergonomica, un gioiellino.
Queste le consiglierei e stra consiglierei visto ce mi ci sono trovato bene, ma è roba fuori produzione da 3 lustri, come si fa.

Si potrebbe sempre rimandare all'usato, ma non un neofita. Si troverebbe probabilmente alle prese con fregature o prezzi esagerati. Li ci vai se cerchi una f1 tournament (dico la prima che mi viene in mente) potendola andare a vedere e trattando sul prezzo...

Quindi io ho il pallino per Daiwa, Gamakatsu, Shimano e tutte le robe giapponesi perchè io sono io (e in quanto ad ami sono convinto che gamakatsu è il nr.1, non credo sia discutibile), chi ne ha altri ha i suoi motivi, magari anche regionali perchè per esempio qui di Verbanesi non ne ho vista una manco per sbaglio, pure tubertini è una mezza rarità. Prima di internet, dipende da cosa trattavano i negozi in zona.

Comunque l'importante è andare a pescare e divertirsi, se l'interesse diventa passione molto bene, se la passione diventa ossessione no.

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10/06/2020 08:29 #14 da Bonez
Intervengo nella discussione per ringraziare: Eddy85, Riccardone e Jake per la loro opinione espressa nei miei confronti, siete troppo buoni. I "veterani" di Macinator sanno bene quale sia lo scopo del sito, quali siano gli "sforzi" e le difficoltà, sia a livello di impegno che economiche, che ho sempre sostenuto personalmente spinto solo dalla mia immensa passione. Ebbene: continuerò a farlo! Come potete notare, Macinator, non è "sostenuto" da alcun banner pubblicitario, da alcun link sponsor ne da alcuna azienda del mondo della pesca e non ma solo e soltanto dalle mie "tasche" e da qualche donazione degli utenti più fedeli. Se nei miei post e nelle mie risposte menziono spesso il marchio Trabucco, chi mi conosce sa che lo faccio sempre e soltanto menzionando prodotti che meritano attenzione e non indistintamente verso qualsiasi articolo solo perchè mi sento legato al marchio. Ribadisco, per l'ennesima volta, che non traggo alcun profitto dalle vendite; pertanto non avrei alcun interesse personale nel contribuire ad aumentarle ma non vi nascondo che: vedere nelle vostre mani le mie creazioni, come ad esempio le SWITCH, mi fa molto piacere. Come potrei consigliarvi un'attrezzo differente rispetto a qualcosa che ho "disegnato" secondo quelli che sono i miei gusti, le mie idee e la mia visione della pesca moderna? Mi fermo qui in quanto mi sono già dilungato anche troppo. A lucabenve chiedo soltanto se è così convinto di quanto ha scritto: "le due Daiwa e Soffritti faranno comunque la divisione della fetta più grossa e nessuno le smuove..." Per quanto riguarda Daiwa, per il settore trota lago, non sarei così convinto...

ciauuuuuuuuuz
Ringraziano per il messaggio: JaKe

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10/06/2020 09:12 #15 da lucabenve

lucabenve ha scritto: ... il mercato in Italia è quanto di più snob ci sia in Europa... Daiwa e Soffritti regnano ed è l'unico dato di fatto, cambierà o meno la cosa non lo so davvero

le due Daiwa e Soffritti faranno comunque la divisione della fetta più grossa e nessuno le smuove... possiamo girarci intorno ma ad ora è andata così!


il discorso è più articolato
ed ho scritto che se cambierà qualcosa non lo sò ma fino ad ora è andata così

il futuro non lo posso vedere, al limite lo immagino anche condizionato da quello che posso aver sentito e visto di recente!
forse chi non è nel mondo delle gare lo sa ma altri no, uno dei baluardi storici della Daiwa era la Senago, una squadra molto prestigiosa in ambito trota lago anche solo per la militanza di un certo Fausto Buccella uomo Daiwa per moltissimi anni ed agonista/maestro di primo piano
di fatto credo che Daiwa e Senago non siano più legati da questo anno... il primo pensiero è che Daiwa stia un pò tirando i remi in barca come ha fatto ormai Shimano da molto tempo

LUCA BENVENUTI - FIRENZE TROTA LAGO

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10/06/2020 09:15 #16 da andreone
Ciao. X quanto riguarda le canne x me ad oggi è come dice Luca,le fette più grosse sono Soffritti e Daiwa. Poi che Daiwa abbia dismesso la trota lago penso sia sotto gli occhi di tutti. Aggiungo che ad oggi x me è da pazzi acquistare una canna Daiwa, visto l'assistenza ridicola.Le Trabucco sono canne che meritano una chance, bisogna vedere come si comporterà l'azienda nel tempo, intendo come ricambistica e mantenimento dei prezzi, x non sputtanare troppo l'usato. X quanto riguarda i mulinelli penso che ad oggi Daiwa sia inarrivabile come completezza di gamma e qualità. Segnalo che ho provato proprio in questi giorni che sui mulinelli non ci sono problemi x i ricambi.

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10/06/2020 09:41 #17 da lucabenve

andreone ha scritto: ... mantenimento dei prezzi, x non sputtanare troppo l'usato.

X quanto riguarda i mulinelli penso che ad oggi Daiwa sia inarrivabile come completezza di gamma e qualità. Segnalo che ho provato proprio in questi giorni che sui mulinelli non ci sono problemi x i ricambi.


Sul punto 1 andreone che dio ti benedica per averlo detto :spancia:angel
vale per tutte le aziende perchè ora come ora funziona così, le linee di vendita sono 2 o 3 da economica a super e tutti gli anni cambiano nome per dover rincorrere l'ultima nata che è comunque uguale a quella di 4-5 anni prima
Daiwa stessa nel tempo aveva abituato male i propri affezionati, le tournament nere sono durate 10 anni come minimo, mentre fra slim e luvias ne sono uscite 5 in 7-8 anni
direi che prima la fiducia la dava l'oggetto che parlava per l'azienda stessa, la tendenza ora è molto diversa

Sul punto 2 la questione è più semplice, noi in parole povere usiamo mulinelli da spinning o per pesche più praticate nel mondo rispetto alla trota lago... ma questa non è una novità

LUCA BENVENUTI - FIRENZE TROTA LAGO

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10/06/2020 12:51 #18 da lucabenve

JaKe ha scritto: Non è che uno si sveglia una mattina e va a fare le gare fipsas, una buona dose di gavetta con la pesca a ore dev'essersela fatta


a parer mio la gara in sè e per sè non è nemmeno pesca... è agonismo e lo devi vivere come tale
se uno ha voglia di iniziare subito con le gare, specialmente in certi contesti con 20 25 iscritti fa bene a farlo
basta avere l'umiltà di capire che si deve seguire un pò il "flusso" degli altri senza far casino o rompere le scatole... la gavetta la fai sul campo direttamente
le gare fipsas dei provinciali sono come tutte le altre e forse anche più semplici

quelle dove diventi più efficace ed impari davvero sono le altre, quelle dove tutt'ora io pago la quota di iscrizione ma i pesci li catturano di più gli altri :sbadato
le gare fipsas complicate sono regionale, zonale, selettive o semifinali... da qui il livello un pò sale e ti assicuro che da regionale a zonale c'è già un abisso

parere mio:
arrivati ad un certo punto se si vuole migliorare bisogna trovare confronti e stimoli diversi... possiamo scrivere sul forum, avere la convinzione di sapere le cose e di avere tutto quello che serve materiale e non materiale ma la pratica ed il confronto con gli altri poi danno il valore reale al nostro livello

LUCA BENVENUTI - FIRENZE TROTA LAGO
Ringraziano per il messaggio: JaKe

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11/06/2020 21:53 #19 da MarcoAFF
Ho letto quasi tutte le risposte e vorrei dire un po' la mia, non sono un grande pescatore, ho iniziato la trota lago quando avcevo circa 8 anni provenendo dalla pesca al colpo in lago naturale (canna da punta, inglese, PAF), tutto grazie a mio padre, pescatore di vecchia data al colpo e trota lago/torrente. Da qualche anno mi sono dato alle gare FIPSAS ma dal principio partecipavo a gare organizzate da stabilimente o memorial, gare tranquille.
Attualmente so ricoscere i miei limiti proprio nella pesca stessa, mi rendo conto che non è semplice "leggere" la pescata ma comunque provo e riprovo in vari modi....
proprio in questo 2019/2020 sto introducendo un collega alla pesca alla trota in lago, lui è letteralmente partito da zero in questo campo ma anche in generale sulla pesca non è che ne sapesse cosa...pescando insieme a me e soprattutto parlandone mentre lavoriamo ha acquisito molte nozioni che da solo non avrebbe mai imparato se non si fosse dedicato all'agonismo, non dico che sia un perfetto pescatore ora ma è passato dal pescare con canne in fibra di vetro con mulinelli 8000, filo 0.50 senza girelle e doppio terminale con tanto di nodo grosso quanto un chewingum masticato, ad usare o.18 in bobina su mulinelli 2500, 3000, e qualcos'altro di poco conto (ha poca attrezzatura ancora, il vecchio ha buttato tutto), ha comprato una canna prettamente da garisti usata che monta un garista locale (creazioni Ambrosetti), poi voleva prendere un'altra canna da tremarella e voleva seguire le mie orme (ho soffritti gm nere) e lo ho portato da un'altro montatore, li ha preso in mano la newgiemme 4T e una New Verbanese Tre, be perfino lui appena presa in mano la new verbanese ne ha capito la differenza, le potenzialità, le qualità, la gm non l'ha nemmeno piu presa in considerazione, l'ha comprata col cuore quella tre.

sarò stato un po' lungo ma ciò che ho scritto serve a far capire a molti che la pesca non la si impara leggendo sul forum e poi presentarsi per la prima volta in lago, la pesca non è matematica, l'attrezzatura non sono lingue, bisogna farsi la propria "idea", bisogna viverla ma la cosa migliore è essere guidati da qualcuno con piu esperienza, non solo sul forum ma proprio in pesca, quando uno ha una domanda DEVE farla sul momento e colui che deve dare una spiegazione deve avere "vissuto" la circostanza in cui è scaturito il dubbio a quella persona, perche magari quella persona non sa cosa è successo e non sapraà porti la domanda nel modo giusto o comunque trasmetterti il suo dubbio nel modo esatto..

anche io come quasi tutti ho iniziato con l'attrezzatura che pizzicavo di mio padre, anche lui non è che avesse grandi pretese ma tutto sommato faceva la sua "selezione" dell'attrezzatura, per lo piu erano canne vinte in gara e qualcosa comprato in negozio o dal rappresentante (ai tempi TRABUCCO) che si rivolgeva direttamente alla società, le mie prime gare FIPSAS erano con 4 canne piu una bolognese (forse in principio era di 6 o 7 metri ma che con gli anni e le rotture si è accorciata :spancia), poi ho iniziato a comprare usato piuttosto alla cieca e li ho iniziato a vedere le differenze tra le attrezzature, bene o male nessuna mi colpiva ma le usavo perchè sono un tipo che non molla l'osso facilemnte e cerco di capire come sfruttarle fino a trovare la loro "miglior montatura", ora ho quasi solo GM nere e so che non sono delle canne perfette ma comunque ho iniziato a capirle e ad usarle, tant'è che proprio tra di esse sto facendo dei cambiamenti.

se si parla di montatori già vi dico che non sono la persona da cui pendere dalle labbra, vi posso dire la mia certo ma è molto circoscritta, es. ho 3 copie della 4T, 1 montata da gino, una da nello e l'altra non ricordo ora ma mi sembra sempre gino svettata, purtroppo posso dire che quella fatta da nello ora non riesco piu a pescare perche da quando ho quella di gino (sembra piu morbida) riprendendo in mano quella di nello mi sembra di avere un palo accorciato, potrebbe essere un caso o una sensazione errata ma io la sento così (era la mia preferita), quindi mi verrebbe da dire (esperinza su una canna) che Nello monta un po piu rigido ma qualcuno vi dirà il contrario quindi non faccio testo ... ho preso la 5T usata che tutti ritengono splendida, io faccio fatica a pescarci proprio con la montatura che tutti danno per "sua", forse colpa del montaggio?? (so solo che è rilegata da un montatore locale ma non ne conosco i precedenti)

se dovessi fare un cambio attrezzatura lo farei parziale, parliamoci chiaro quelle con cui ho molto feeling le terrei a prescindere se si chiamano Tizio o Caio, quelle che mi lasciano un po dubbioso le cambierei solo se trovassi un feeling con qualche eventuale sostituto... questo perchè prima di comprare ora provo e approccio all'attrezzatura prima ancora di aver affrontato l'acquisto, purtroppo in negozio puoi sentire il peso, sbacchettarlo quanto vuoi, ma finche non metti un mulinello e una lenza e non peschi non potrai sapere se ti piace o meno o se la ritieni una buona canna.

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Venerdì 3 giugno 2011, abbiamo testato il lago delle sette fontane di Castelletto di Leno (BS); giunti sul posto abbiamo dato uno sguardo veloce al lago e tenendo conto della regola del vento e della presenza di altri pescatori in quel punto abbiamo scelto la nostra zona di pesca; ossia la sponda corta del lago opposta rispetto all’ingresso. Non conoscendo affatto il lago e considerata la stagione abbiamo iniziato la nostra battuta di pesca con una bombarda da 20gr della fassa banda blu, e dato che non conoscevamo la profondità del lago abbiamo effettuato un

Sabato 13 Aprile 2013, presso il bellissimo laghetto: "Al Tiro" di Martinengo (BG), si è svolto il tanto atteso: "2° Raduno MACINATOR"; ossia, per chi non lo sapesse, una bellissima giornata in compagnia di tutti gli utenti di questo sito che decidono liberamente di partecipare per una pescata di gruppo, con lo scopo di aiutarsi, conoscersi meglio di persona e scambiarsi consigli sulla pesca della trota e non solo. L'organizzazione dell'evento ha avuto inizio mesi prima ed è stata ufficializzata in data 6 Marzo 2013; giorno in cui si sono aperte le iscrizioni a chiunque

Indipendentemente dalla stagione, in presenza di laghi di piccole dimensioni o comunque in tutti i casi in cui le trote stazionano nei primi 20-30 metri d’acqua dalla sponda, una lenza a piombino o una a catenella costituiscono una delle soluzioni migliori, e più redditizie, per la pesca alla trota in lago. "Piombo" è il termine più diffuso, molto generalizzato, che l'agonista, o comunque la maggior parte dei pescatori, utilizza per far riferimento alla zavorra che si utilizza per la costruzione di una lenza. Come dice la parola stessa, si tratta di un cilindretto di piombo,

Dal mio rapporto di collaborazione con l’azienda Trabucco, iniziato lo scorso gennaio 2019, dopo un anno di lavoro, nasce una super novità 2020: che prede il nome di Switch Lake Trout. Si tratta di una serie di canne, TOP di gamma, composta da 13 modelli differenti, che ho avuto l’onore di “disegnare” per Trabucco. 5 sono le azioni da Tremarella, tutte lunghe 4.00mt ed identificate dal colore rosso e ben 8 modelli da Bombarda caratterizzati da lunghezze differenti: da 4,20 fino a 5.00 mt ed identificati dal colore arancione. L’ impiego di un

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