chiarimento su trote a galla ma che non riesci ad allamare

26/01/2018 21:24 #1 da Antonio91
Salve, ragazzi vi espongo il mio problema sperando che possa capire cosa ho sbagliato e quindi ancora.Praticamente sono andato a pesca ieri e diciamo che tutto sommato ho preso una decina di trote pescando sia a galleggiante e sia a recupero con piombino e con terminale sui 100cm 0.12 amo 8, questo appena arrivato, poi sono passato al vetrino perchè le trote appunto erano a mezz'acqua e a galla sempre con terminale 100cm 0.12 amo 8. Qui arriva il mio problema, ho individuato un branco che stazionava a mezz'acqua o quasi sul fondo visto il fondale bassissimo, e quindi ho iniziato a lanciare e recuperare dinanzi a loro,visto l'acqua limpidissima pescavo a vista e devo dire che aggredivano piuttosto voracemente l'esca, ma quando andavo per ferrare per far allamare la trote, la ferrata risultava a vuoto vedevo la pastella rimanere in bocca alla trota, mentre l'amo usciva fuori ovviamente vuoto come se si sfilasse, ho perso così quasi una decina di trote e finito quasi un barattolo di pastella:risata . Adesso chiedo a voi cosa ho sbagliato? Dovevo essere più paziente e quindi aspettare che la trota mangiasse per bene??

Grazie

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27/01/2018 10:54 #2 da xxxgrimox
Devi aspettare quando la trota tira, quando vedi la tirata dal cimino allora daji una ferrata, quando da una piega decisa quindi e NON quando vedi pesca che scompare perché appubtovnon sai se la trattiene
Altro consiglio pesca con gli ami storti in quelle situazioni subdole aiutano

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27/01/2018 17:04 #3 da overkill
io proverei 2 cose: la prima è mettere un amo più grosso, tipo un 6 che secondo me va meglio a pescare a pastella, il secondo consiglio che ti posso dare è aspettare che la trota attaccato l'esca, cambi direzione, x intenderci, la trota segue l'esca, attacca diritto, prima o poi si gira in qualche direzione una volta che ha conquistato il boccone, in quel momento ferri nella direzione opposta

nicola bs

termovapor majora intelligent fishing

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27/01/2018 17:06 #4 da Antonio91
MI hai illuminato, io di solito li giro gli ami se compro quelli drittii, ma quel giorno per la fretta non l’avevo fatto, ecco può essere un buon motivo. Usando quelli storti è quasi sicura la ferrata... Grazieeeee a xxxgrimox
Ringraziano per il messaggio: xxxgrimox

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02/02/2018 14:03 #5 da GuiTTo
Altra cosa: metti poca pasta, il minimo necessario a coprire l'amo e ruotare correttamente, a volte vedo pescatori che fanno delle "palle" di pastella...

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02/02/2018 14:17 #6 da Bonez

GuiTTo ha scritto: Altra cosa: metti poca pasta, il minimo necessario a coprire l'amo e ruotare correttamente, a volte vedo pescatori che fanno delle "palle" di pastella...


:ok:applausi

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22/03/2018 12:41 #7 da longoni.m
Amo con molla ti aiuta ad usare meno pastella.
Quando non mangiano decise, a mio modestissimo parere, devi portare pazienza ed aspettare l'attacco vero verso l'esca.
A me capita molto spesso a spinning con la gomma e addirittura con gli ondulantini, ci gioco rallenando il piu' possibile il recupero (compatibilmente con l'affondabilità dell'esca) e attendo.... a volte mollano...a volte attaccano...
.

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18/05/2018 22:08 #8 da JaKe
Ti dico, da profano, beninteso, come la penso sulla pesca "a vista".
Sbagliato, sbagliato, sbagliato. Mai, mai, mai.
Oibò e perchè mai?
La vista è fondamentale, lanciare dove non c'è il pesce vuol dire non prendere nulla, logico. Per cui sempre occhio alle increspature dell'acqua, al branco che si muove, alla grossa che gira...
Ho notato a mie spese questo, lanciando in centro lago, sento la tocca, la trota c'è e infine ho la cattura. Pescando sotto riva la vedo, mi viene dietro, e quando VEDO che ha mangiato parte la megaferratasuperviolenta: lisciata o finale spezzato. Cosa che non mi succede mai e poi mai pescando alla cieca.
Mi sono fatto convinto che quindi la trota lago sia una pesca di sensazione (e il bello è anche questo), non a caso l'attrezzatura prevede canne super sensibili e finali molto delicati. Devi SENTIRE quando la trota attacca, non VEDERE, un po' come di ce Ben Kenobi a Luke , "segui il tuo istinto! usa la forza (ehm....)". E' fantastico sentire la tocca, dici: è il fondo? sto trascinando un'alga? nono, ce l'ho, tocca e lascia... forse ora, lascia mangiare.... adesso! taccc!

Per esempio in gara, mi dicono, non si guarda dove si sta pescando, ma si guarda dove stanno pescando gli altri, ovvero dove si sta muovendo il pesce. Quindi a meno che non sei un camaleonte, inutile stare a tener d'occhio il tuo filo, pensa a dove deve cadere il prossimo lancio, e mentre stai facendo i calcoli forse la trota si farà sentire.

Amo storto. Mah, se gli esperti lo dicono io ci credo, poi uno dovrebbe fare un analisi di laboratorio per capire se effettivamente sia più efficace... io ci metterei una grande componente di autoconvinzione, e ci vado giù duro con il Gamakatsu 608 e il nuovo 708, amo FANTASTICO.

Come detto da altri non esagererei con la palla di pastella, la misura dell'amo penso sia ininfluente. Lascia mangiare, ferra (con moderazone) quando la trota porta via il filo con decisione, non prima.

PS: se vedi le trote, loro vedono te. occhio...

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