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Finale da montare in caso di acqua torbida (tentiamo accurata disamina)

28/10/2018 19:52 #1 da Pescadoret
Ciao a tutti, vorrei capire qual'è la strategia migliore in caso di acqua torbida e trote che non possono di conseguenza vedere l'esca.
Ho letto tanti post a riguardo e mi piacerebbe riassemblare qui le migliori idee/informazioni per rendere ancora più completo il tema.
Diamo per assodato che le tecniche migliori sono Galleggiante, Maracas e vetrino, "forse" sonar (per questo chiedo ai più esperti)
Per il galleggiante è bene montare piombini ravvicinati che vadano in pesca velocemente oppure no? e il finale quanto deve essere lungo?
Per le Maracas è consiglibile pescare con 1,5m di finale + 0,5 m di finale in genere, anche in queste condizioni di pesca? è meglio mettere un piombino o una girella tripla per l'ultimo spezzone da 0,5m ? alla fine il discorso è determinante per capire se è bene andare velocemente sotto il mezzo metro oppure no.
E per finire, finali quanto lunghi per vetrino e sonar?
Consigliereste di montare un gommino rosso/arancione/giallo in testa , e sotto una camola per far si che l'esca sia più visibile e al tempo stesso il pesce possa sentire un'esca viva per non sputarla?
Penso che comunque per tale pesca l'ideale sia una tremarella lenta diretta sull'esca e canna tenuta alta, appena il pesce ferra fermarsi e lasciarlo mangiare.
Grazie a tutti!!!:fish

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29/10/2018 10:12 #2 da Bonez
Ciao, noi ne abbiamo già "discusso" privatamente, comunque, in modo molto sintetico ed in linea di massima: per una lenza a galleggiante potrebbe essere consigliabile una piombatura più "allargata" in modo da ottenere una lenza meno "rapida" con un terminale di circa 30cm. Per quanto riguarda la lenza a maracas dipende dalla profondità di stazionamento delle trote. Ti inito però a leggere gli articoli presenti alla voce di menu del sito: Trota Lago -> Tecniche e lenze nonchè della mia rubrica: ABC Trota Lago

ciauuuuuuuuuz

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08/11/2018 23:08 #3 da JaKe
Diamo per assodato che le tecniche migliori sono Galleggiante, Maracas e vetrino, "forse" sonar (per questo chiedo ai più esperti)

Le prime due sono per pescare da fermo, o quasi, le altre a striscio. Nessuna è migliore, sono due mondi diversi.

Per il galleggiante è bene montare piombini ravvicinati che vadano in pesca velocemente oppure no? e il finale quanto deve essere lungo?

dipende dal pesce dov'è, se sta a 2 metri dalla superficie una catena allargata da 2 grammi ci metterà un pezzo a scendere giù. Se il finale è lungo e la camola tende a galleggiare resterà alta, oppure scenderà giù più in basso. In gere sotto al galleggante si fa una coroncina di pallini, ma non è mica una regola.

è meglio mettere un piombino o una girella tripla per l'ultimo spezzone da 0,5m ?

sempre meglio la girella

E per finire, finali quanto lunghi per vetrino e sonar?

Dipende. Finale corto significa che l'esca sta appresso alla zavorra, e quindi a come la muovi. Un finale lungo lasciato entrare in pesca/profondità reagirà meno bruscamente a sbalzi improvvisi della zavorra tenendo una corsia di passaggio più uniforme.

Consigliereste di montare un gommino rosso/arancione/giallo in testa , e sotto una camola per far si che l'esca sia più visibile e al tempo stesso il pesce possa sentire un'esca viva per non sputarla?

Mah, no, a meno che l'acqua non sia fango la questione è più sensoriale che visiva, vibrazioni e odore la fanno da padrone in questo caso no?
In acqua torbida io andrei sempre a recupero, e se non va, da fermo, con la pastella.
In laghetti fermi e torbidi, a fondo col polistirolo il pesce mangia comuque, quindi bene o male la camola la "vede".

Penso che comunque per tale pesca l'ideale sia una tremarella lenta diretta sull'esca e canna tenuta alta, appena il pesce ferra fermarsi e lasciarlo mangiare.

Anche qua dipende, più che alta o bassa dipende COME la muovi e con che velocità recuperi. Devi beccare la fascia d'acqua in cui gira il pesce e dargli lo stimolo ad attaccare.

La pesca non è matematica e nanche una ricetta...

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