Amo Gamakatsu raddrizzato

10/11/2015 00:51#1da Giorgio
Amo Gamakatsu raddrizzato - discussione creata da: Giorgio
Sono stato testimone di un fatto veramente strano : durante una pescata a striscio un amico ferra una trota molto grossa , pochi secondi si slama.
Recupera e ,udite udite l'amo era stato raddrizzato, :ghiaccio poichè il mio amico giura e spergiura che aveva un 608 N , N°6 vi chiedo a qualcuno e anche a qualcuno del Forum.
A me e' capitato che si spezzassero , magari si stortassero un po' , ma mai che si raddrizzassero.
Ho persino pensato che fossero o Gamakatsu difettosi o peggio tarocchi.............
Voi che ne pensate :bye

Gli Dei, non sottraggono all'uomo ,il tempo trascorso a pescare.

Proverbio Assiro-Babilonese

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10/11/2015 01:08#2da DavideC
Se l'amo é spuntato e nn riesce a "forare" il labbro, o l'interno della bocca del pesce, e quindi lavora sulla punta, il rischio che si apra é molto alto!:ok

IL GABBIANO Team Daiwa Milano
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10/11/2015 08:24#3da Bonez
Ciao Giorgio, personalmente penso che con tutta probabilità non si trattava di un amo Gamakatsu in quanto proprio per il materiale con il quale viene realizzato il 608N: acciaio A1 Hard al Vanadio e Tungsteno e per le sua curva quasi a gomito risulta praticamente impossibile piegarlo; piuttosto si spezza.

ciauuuuuuuuuuuz
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10/11/2015 08:36#4da lucabenve
1 ogni 1.000 ami penso sia anche possibile che accada!

infondo basta una piccola imperfezione...non ne farei una questione generale!!!

LUCA BENVENUTI - FIRENZE TROTA LAGO
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10/11/2015 09:17#5da maxlo73
a me non se n'è mi aperto uno
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10/11/2015 10:34#6da xxxgrimox
Uno su tantissimi un amo fallato può anche capitare nessuno è infallibile....dipende anche da come era la penetrazione ..se era arrivata bene in fondo alla curva e quindi la forza si scarica sul gambo... oppure si era fermata sulla punta e la forza si scarica sulla curva e puo capitare con prede i.pegnative che si aprano
Ora non è che i 608n non siano buoni ma metti conto che più e alti il numero di ami prodotti e più e alto il numero di pesci presi allarmati male e più alto è la probabilità che un amo possa capitare fallato .....insomma il colpo di sfortuna capita :ok
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10/11/2015 11:11#7da Pizza93
Raddrizzato proprio no, ma qualche amo che tende ad aprirsi mi è capitato anche a me. Probabilmente era già un po' aperto (io spesso li aro un po' nello slamare in pesce) e vista la trazione di una big ha ceduto...

Niente è perfetto, ci può stare... Peccato per il pesce

TOP PESCA Maranello
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11/11/2015 13:47#8da ZioPelo
Io facendo il falegname e avendo usato migliaia di chiodi a spillo temprati, ho avuto modo di andare a battere qualche chiodo che era morbido come il filo cotto, anche se l'aspetto era identico a quelli buoni.
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12/11/2015 19:34#9da Giorgio
Innanzi tutto ,grazie a tutti per le risposte :inchino : ragionandoci su sia il mio amico ,che e' anche lui un Macinator (gio _fisch , ma il pescatore era il figlio di otto anni Giorginator che ha partecipato a una gara di bimbi , e per inciso ha fatto il primo con più di 20 trote ,buon sangue non mente) ; anche noi siamo giunti alla stessa conclusione: un unico amo che in seguito alla ferrata anticipata su una mascella da big ,lavorando male, si è aperto come dice DavideC . Anche come dice Bonez : è più facile che si spezzi.......:ok Forse difettoso :magheggio un unico amo in mezzo a milioni di ami perfetti puo' succedere.:sbadato
Grazie ancora a tutti , il forum è ,e resterà sempre il punto di riferimento dove chiarire i nostri dubbi o quesiti.
Ciao :bye

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Proverbio Assiro-Babilonese

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Domenica 8 gennaio 2012 si è svolta la prima di quattro prove del campionato invernale di pesca alla trota in lago che si disputa presso il laghetto Passo Guado in località Quinzano d’Oglio (BS). I partecipanti a questo campionato sono ben 90 concorrenti suddivisi in 45 coppie ed ogni coppia pesca alternativamente sullo stesso picchetto per 9 turni di gara per ciascun agonista costituendo un totale di 18 brevissimi turni di gara. In ognuna delle quattro prove vengono immessi 450kg di trotelle di piccola taglia che, viste le dimensioni ridotte del lago, garantiscono a tutti

Sabato 3 settembre 2011, io (Bonez) assieme al Cavoz, ci siamo recati al lago del Cigno che si trova in via Donzinetti 43 a Borgosatollo (BS): un lago dalle medie dimensioni, ma piuttosto profondo; caratterizzato da un’acqua limpidissima e fresca in grado di ospitare le trote anche durante i periodi più caldi dell’anno. Giunti sul posto, verso le 7:30 del mattino, abbiamo dato uno sguardo generale al lago, analizzando soprattutto le zone più affollate dalla presenza di pescatori, ed abbiamo subito notato che vi era una densa concentrazione di pescatori sulla riva di ghiaia, opposta

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011, si è disputato, nel magnifico lago di Martinengo (BG), il campionato Italiano Promozionale Individuale di pesca alla trota in lago a cui 100 concorrenti, provenienti da tutte le parti d’Italia, hanno partecipato. La competizione è stata suddivisa in 2 prove: la prima svoltasi sabato pomeriggio a partire dalle ore 13:30 e la seconda svoltasi invece domenica mattina a partire dalle ore 8:30 ed in entrambe i casi sono state immesse 300Kg di trotelle. Giunti sul posto, sabato verso le ore 11 abbiamo subito dato uno sguardo al lago,

Perché dobbiamo rilasciare il luccio? Il luccio va rilasciato perché questo fantastico predatore sta scomparendo. Soffre l'inquinamento, soffre le reti dei pescatori di professione, soffre la crudeltà dei bracconieri, soffre i cosiddetti: “padellari”; ovvero coloro che non rilasciano nulla. In Italia ne sono rimasti pochi e soltanto in pochissimi ambienti. Quello che un tempo era al vertice della catena alimentare, è ormai diventato solo una cattura occasionale. Partiamo da un dato di fatto: per avere la certezza di non arrecare alcun, seppur minimo, danno ai pesci dovremmo evitare di andare a pesca. Nella pratica del Catch

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