fluorocoated o fluorocarbon per i terminali?

11/12/2017 22:58 #1 da Arge84
Ragazzi, dato che sto facendo restyling della mia attrezzatura da trotalago, sto valutando, guardando i commenti su questo forum, di provare il fluorocoated come terminale.

Voi cosa ne pensate?

Solitamente uso uno 0,16 JTM Spectrum, ma secondo voi si possono avere risultati migliori in termini di resa con altri fili come terminali?? Grazie mille

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12/12/2017 09:01 #2 da Bonez
Per la trota lago, a mio avviso, la miglior scelta per la realizzazione degli spezzoni terminali delle varie lenze è, senza dubbio, rappresentata da un fluorocarbon 100%. Non soltanto appare quasi invisibile in acqua ma inoltre perchè, grazie alle sue caratteristiche, è in grado di resistere al meglio all'abrasione ed alle sollecitazioni provocate dai denti delle trote. Personalmente scelgo diametri che vanno dallo 0.10 allo 0.20 a seconda delle situazioni ed attualmente utilizzo con soddisfazione e mi sento quindi di consigliare Jtm Spectrum.

ciauuuuuuuuuuuz

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12/12/2017 17:11 #3 da Riccardone
Bonez in un vecchio post del 2012 in tanti lamentavate rotture con JTM Spectrum, e consigliavate TD Brave, da allora il JTM è migliorato?
Il mio intervento è senza vena polemica, ma per capire, perchè vorrei pure io risparmiare, ma se devo perdere pesci (magari belli) nel sottoriva meglio rimanere sul Brave anche se caruccio

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13/12/2017 00:15 #4 da Arge84
Scusate torno a fare una nuova domanda riferita ai terminali.

Se dovessi fare artigianalmente i terminali mi consigliate la brillatura e l'eccedenza sopra il gambo dell'amo per bloccare la camola?

Amo dritto oppure storto?

Grazie ancora

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13/12/2017 09:45 #5 da Bonez

Riccardone ha scritto: Bonez in un vecchio post del 2012 in tanti lamentavate rotture con JTM Spectrum, e consigliavate TD Brave, da allora il JTM è migliorato?
Il mio intervento è senza vena polemica, ma per capire, perchè vorrei pure io risparmiare, ma se devo perdere pesci (magari belli) nel sottoriva meglio rimanere sul Brave anche se caruccio


Ciao Riccardone, personalmente parecchi anni fa, ero abituato ad utilizzare il nylon anche per la realizzazione degli spezzoni terminali; poi mi ero deciso a passare al fluorocarbon, ne avevo provati parecchi, ma rompevo spesso durante la fase di salpaggio e slamatura. Mi sono poi accorto che tale "problema" era causato dalla maggiore rigidità del fluorocarbon che non andava molto d'accordo con i miei movimenti di allora e con la taglia media delle trote di quei tempi; infine credevo di aver trovato il mio miglior feeling con il TD Brave. Successivamente, a causa di una irreperibilità temporanea e per un costo più contenuto mi sono deciso a riprovare il Jtm Spectrum con il quale mi sono reso conto avere lo stesso feeling che avevo con Td Brave. Personalmente li reputo, entrambe, due ottimi fluorocarbon assolutamente "intercambiabili".

ciauuuuuuuuuuuuz

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13/12/2017 09:51 #6 da Bonez

Arge84 ha scritto: Scusate torno a fare una nuova domanda riferita ai terminali.

Se dovessi fare artigianalmente i terminali mi consigliate la brillatura e l'eccedenza sopra il gambo dell'amo per bloccare la camola?

Amo dritto oppure storto?

Grazie ancora


La mia opinione è: brillatura eventualmente solo in lenze a bombarda con terminali lunghi. La legatura alla valsesiana (baffetto ferma esca) può aiutarti in gara, nella pesca ad ore, se inneschi sempre bene, non fa moltissima differenza, a mio avviso. Amo, attualmente, il mio preferito: Gamakatsu 708N.

ciauuuuuuuuuuuz

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15/12/2017 05:14 #7 da Melo
Ciao, anch'io uso oramai quasi ed esclusivamente il fluorocarbon (di diverse marche, ma mi sento di consigliarti anch'io JTM Spectrum, anche se nell'ultimo periodo sto usando fluorocarbon da spinning e devo dire che hanno un miglior rapporto quantità/qualità/prezzo) e poi ogni tanto per i finali che voglio molto molto morbidi uso un fluorine morbido come il nylon, ma con le caratteristiche del fluorocarbon (il nome del filo è Next di Tubertini).
Io la brillatura la faccio quasi sempre (sarà l'abitudine) e a seconda della zavorra più o meno lunga. Quando lego l'amo cerco sempre di mettere il baffo "libero" (eccedenza) verso l'alto e davanti alla paletta (NON FACCIO I VALSESIANI, ho copiato quella legatura dal buon Poloniato, che la spiegava su un video promozionale di trota lago per Shimano) dirti però il nome di quella legatura proprio non lo ricordo...... Sorry.....

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15/12/2017 18:32 #8 da Arge84
Grazie mille!!! Gentilissimo!!!

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22/01/2018 23:06 #9 da Pinofishing

Bonez ha scritto:

Arge84 ha scritto: Scusate torno a fare una nuova domanda riferita ai terminali.

Se dovessi fare artigianalmente i terminali mi consigliate la brillatura e l'eccedenza sopra il gambo dell'amo per bloccare la camola?

Amo dritto oppure storto?

Grazie ancora


La mia opinione è: brillatura eventualmente solo in lenze a bombarda con terminali lunghi. La legatura alla valsesiana (baffetto ferma esca) può aiutarti in gara, nella pesca ad ore, se inneschi sempre bene, non fa moltissima differenza, a mio avviso. Amo, attualmente, il mio preferito: Gamakatsu 708N.

ciauuuuuuuuuuuz



Scusate l'ignoranza ma....cos'è la brillatura?? Grazie

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23/01/2018 09:54 #10 da Bonez
Detto in parole povere: si tratta di una sorta di “attorciliamento” del filo che viene effettuato su una porzione dello spezzone terminale (lunga circa 20cm) allo scopo di rendere quella parte di lenza più “rigida” riducendo così lenpossibilità di groviglio in fase di lancio.

Ciauuuuuuuuuuuz
Ringraziano per il messaggio: Pinofishing

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