• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

filo in bobina

  • marinoni
  • Autore della discussione
  • Offline
  • Elit Utente
  • Elit Utente
  • mangia piega ferra
Espandi
20/10/2012 21:02 #1 da marinoni
filo in bobina - discussione creata da: marinoni
buona sera a tutti :bye
ragazzi io ho problemino con il filo del mulo e come se rimanesse attaccato al pelo dell acqua pescando in superficie in questo modo non riesco trasmettere nessun impulso alla mia maracas premetto e uno 0,20 forse troppo spesso ?? ( mulo exage 400 montato su exceler 2-6 g)

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
20/10/2012 21:04 #2 da Bonez
filo in bobina - Risposta di: Bonez
Ciao, ti assicuro che il tuo nylon non ha nessunissimo problema e non ti ostacola in nessun modo per quanto riguarda i movimenti da imprimere alla maracas; è tutto normale. L'unico consiglio che mi sento di darti è quello di mantenere la canna molto alta...

Ciauuuuuuz

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • marinoni
  • Autore della discussione
  • Offline
  • Elit Utente
  • Elit Utente
  • mangia piega ferra
Espandi
20/10/2012 21:07 #3 da marinoni
filo in bobina - Risposta di: marinoni
perfetto quindi era solo un mio difetto di tecnica qnd tengo cmq il mio 0.20 anche se spesso ?cmq grazie mille bonez sempre disponibile :inchino

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
20/10/2012 21:14 #4 da Bonez
filo in bobina - Risposta di: Bonez
Lo 0,20 è un po' "spesso", io ti consiglio uno 0,16 - 0,18 al massimo in bobina; per quanto riguarda il problema a cui ti riferivi fai invece come ti ho consigliato prima...

:occhiolino :bye
I seguenti utenti hanno detto grazie : marinoni

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
21/10/2012 13:18 #5 da SAMPEII
filo in bobina - Risposta di: SAMPEII
giusto bonez adesso d inverno lo 0.18 basta, mentre d estate quando bisogna "svergare"e :risata andare giu parecchi secondi, lo 0.20 puo andare bene

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
21/10/2012 16:51 #6 da Bonez
filo in bobina - Risposta di: Bonez
Per quanto mi riguarda lo 0,20 in bobina MAI!! In estate 0,16 e shock leader dello 0,22 e raggiungi distanze notevoli;l rispetto allo 0,20...

Ciauuuuuuuz

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
21/10/2012 18:21 #7 da SAMPEII
filo in bobina - Risposta di: SAMPEII
beh dipende anche dai laghi incui si a va a pescare :sorry :occhiolino

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • giank1966
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
  • Presidente ADP LAGHI VERDI Team Daiwa (Inverigo)
Espandi
21/10/2012 18:42 #8 da giank1966
filo in bobina - Risposta di: giank1966

marinoni ha scritto: buona sera a tutti :bye
ragazzi io ho problemino con il filo del mulo e come se rimanesse attaccato al pelo dell acqua pescando in superficie in questo modo non riesco trasmettere nessun impulso alla mia maracas premetto e uno 0,20 forse troppo spesso ?? ( mulo exage 400 montato su exceler 2-6 g)


scusami ... uno 0,20 in bobina? abbassa abbassa... max 0,16... io sulla bombarda da 30grammi metto lo 0,14!!!

ADP Laghi Verdi (Inverigo) TEAM DAIWA

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
21/10/2012 18:57 #9 da oldman
filo in bobina - Risposta di: oldman

giank1966 ha scritto:

marinoni ha scritto: buona sera a tutti :bye
ragazzi io ho problemino con il filo del mulo e come se rimanesse attaccato al pelo dell acqua pescando in superficie in questo modo non riesco trasmettere nessun impulso alla mia maracas premetto e uno 0,20 forse troppo spesso ?? ( mulo exage 400 montato su exceler 2-6 g)


scusami ... uno 0,20 in bobina? abbassa abbassa... max 0,16... io sulla bombarda da 30grammi metto lo 0,14!!!


giank secondo me ha ragione io uso lo 0.16 sulla bombarda da 30/35 naturalmente scock leader del 20

:bye :bye

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Espandi
21/10/2012 19:01 #10 da Mirko76
filo in bobina - Risposta di: Mirko76
Ma lo shock leader come viene fatto? Lunghezza dello spezzone? Mi chiedevo ma il nodino di sangue non dà fastidio sull'apicale?

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • Non Abilitato per creare nuovo argomento.
  • Non Abilitato rispondere.
  • Non Abilitato per modificare il messaggio.

Non lasciate che l’inverno fermi le vostre battute di pesca alla trota: in questo video troverete mille e più trucchi per raggirare anche il salmonide più apatico ed indolente! Maracas o vetrino? Ferrare subito o attendere? Mettetevi comodi e scopritelo insieme a noi! É inverno, la temperatura tocca i 4°C, e una fitta nebbia lascia filtrare ben poca luce. In queste condizioni ‘’al limite’’, le trote sono spesso molto difficili da pescare, poiché il loro metabolismo è più lento, e la voglia di cacciare si riduce drasticamente. Daniele “Macinator” Bonetti, in compagnia di Giovanni Trespidi,

  Domenica 17 marzo 2013, teatro di una bellissima manifestazione, è stato ancora una volta il magnifico laghetto Smeraldo di Langhirano (PR) presso il quale si è svolta una divertentissima gara di pesca alla trota ad invito, a cui hanno partecipato 35 concorrenti suddivisi in 7 settori da 5 e tra cui eravamo presenti anche io (Bonez), Sandro, Ivan ed altri 2 nostri "soci": Michele e Fabio. Per l’occasione sono state immessi 230Kg di trotelle da gara (6,5Kg a concorrente) di pezzatura 130 - 150 grammi circa; per un totale di circa 1500 pesci ed

Sabato 3 settembre 2011, io (Bonez) assieme al Cavoz, ci siamo recati al lago del Cigno che si trova in via Donzinetti 43 a Borgosatollo (BS): un lago dalle medie dimensioni, ma piuttosto profondo; caratterizzato da un’acqua limpidissima e fresca in grado di ospitare le trote anche durante i periodi più caldi dell’anno. Giunti sul posto, verso le 7:30 del mattino, abbiamo dato uno sguardo generale al lago, analizzando soprattutto le zone più affollate dalla presenza di pescatori, ed abbiamo subito notato che vi era una densa concentrazione di pescatori sulla riva di ghiaia, opposta

 Uno dei più grandi colossi del mondo della pesca: “Daiwa” già presente con differenti “succursali” nei vari paesi del mondo, nel corso del 2014, ha modificato ulteriormente il proprio assetto strutturale ed organizzativo dando vita, anche a: “Daiwa Italy”. Questa strategia commerciale ha avuto quindi impatto anche sulla società italiana che si è sempre occupata di progettare, realizzare e commercializzare canne e prodotti a marchio Team Daiwa: la “Fassa S.p.A.” la quale trasformandosi in: “Fassa S.r.l.” ha scelto di continuare, come del resto ha sempre fatto, a sviluppare canne ed attrezzature per la pesca con

Se apprezzi i contenuti offerti da macinator.it puoi dare il tuo contributo, per sostenere le spese di mantenimento del sito. Puoi effettuare la tua donazione scrivendo a: [email protected] oppure CLICCANDO sull'immagine sottostante per donare il tuo contributo attraverso una normalissima carta di credito.