Ami "dritti" o "storti"

10/07/2013 18:33#1da steo93
Ami "dritti" o "storti" - discussione creata da: steo93
Ciao ragazzi..fin da quando ero piccolo, mi è stato insegnato a stortare leggermente gli ami perchè "la trota si ferra meglio"...ora mi chiedo...è vera questa affermazione o è una cavolata? ho trovato degli ami già stortati nelle bustine (nn vorrei dire una cavolata ma credo i gamakatsu)..è preferibile usare quelli storti o i normalissimi ami "dritti"? perchè secondo me con un amo dritto si è più veloci a slamare in gara..ma forse si rischia di lisciare qualche trota in piu...quindi, in soldoni, cosa è meglio utilizzare in gara? grazie x le risposte :thanks:bye

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10/07/2013 19:21#2da Bonez
Ciao steo, possiamo prendere come esempio proprio i gamakatsu LS608N (storti) e la serie LS607N (dritti); si tratta di due ami dalle caratteristiche identiche: i primi (608) presentano una serie di pieghe, mentre i secondi (607) sono dritti. Non possiamo, a mio avviso, affermare quali dei due sia migliore, più afferrante, ecc ma si tratta di una questione di "mano" e di sintonia con il pescatore. Io ad esempio se utilizzo i 608 sbaglio 8 mangiate su 10; mentre con i 607 mi trovo a meraviglia e li uso molto molto spesso...
Spero di essermi spiegato...

ciauuuuuuuuz

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10/07/2013 19:36#3da steo93
perfetto, allora nn mi resta che provare entrambi i tipi e vedere con quale mi trovo meglio! peccato che nn vendano ami con già una trota agganciata!! :mazzate:mazzate:spancia Grazie Bonez! :ok

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10/07/2013 20:08#4da Sandro
Steo io li proverei entrambi ma contemporaneamente però , un po' come fa il Bone quando non usa le ancorette( senza ardiglione ovviamente...) :pernacchia.... A parte gli scherzi io uso solo storti...è quando non li vendevano già pronti me li piegavo io... Con i dritti non mi sento a posto.... Ma come dice il Bone e proprio gusto e mano..

Alex Ugolini ASD PESCATORI GRAFFIGNANA DAIWA

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10/07/2013 20:43#5da steo93
E se volessi innescare il provolone? cosa mi consigliate? Sandro chiedo a te perchè so che tu te ne intendi..mi ha detto in segreto il Bone che sei andato giu al sud per un corso sul provolone e sulle tecniche di innesco...tenuto da un utente del forum..:pernacchia:spancia:spancia

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10/07/2013 20:49#6da Naus
Credo che gli ami storti servano a far girare meglio l'esca, Correggetemi se sbaglio

ciaoo

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10/07/2013 21:08#7da wolly82
ciao a tuutti , anche io li uso tutti e 2 i tipi

i primi (quelli dritti) li uso quando pesco a penna o a galleggiante durante la stagione fredda

i secondi sempre quando pesco a stiscio o a pinbino......

anche a mè fin dalle prime armi parlo dei primi anni 90 quando gli ami storti ancora non erano in circolazione mi è sempre stato detto dai piu anziani in società mi è stata detta questa cosa di stortare gli ami con una pinza xè la trota dicevano (si ferra da sola).......

ora io penso che si aiuto nella ferrata in quanto a penetrazione nel palato della trota è maggiore in quelli storti ma si è un pò piu lenti a slamare ......

ma poi è una questione di abbitudine.........

e soprattutto di ferrata!!!!!!!!!!!!!! :mazzate:mazzate

a.s.d SEVESO (colmic)

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10/07/2013 23:06#8da giank1966
Io li uso entrambi e non ho una particolare preferenza per uno o per l'altro...
E devo dire ke anke in fase di slamatura non ho particolari problemi

ADP Laghi Verdi (Inverigo) TEAM DAIWA

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10/07/2013 23:59#9da TESOMAX
Non so quanto possa valere il mio parere,non faccio gare ma pesco a ore ogni sabato,ho sempre usato ami dritti del 6 e mi trovavo bene...ma da quando ho provato quelli storti del 7 non ho avuto piu' dubbi,solo quelli...l'esca gira a meraviglia,le trote si allmano perfettamente rare volte si cicca la ferrata...se proprio si vuol trovare un difetto,credo che perdino il filo prima degli altri,infatti li cambio piu' spesso.ora anche in mare mi son fissato e con la pinza piego gli ami dritti che uso da sempre,ottima resa anche li!

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13/07/2013 03:05#10da xxxgrimox
storti per striscio bombarda e piombino insomma dove si l'esca di recupera, dritti solo per il gallegiante perche tanto il movimento è sul posto

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Domenica 11 settembre 2011, presso il laghetto Smeraldo di Langhirano (PR) si è svolta una bellissima gara di pesca alla trota ad invito, aperta a 45 coppie, a cui anche noi Macinator (io Bonez e Pordo) abbiamo partecipato. Per l’occasione sono state immesse la bellezza di 750Kg di trotelle da gara; per un totale di circa 6000 pesci, che al nostro arrivo al lago, verso le 7 del mattino, si trovavano sparse per tutto il lago, appena al di sotto della superficie dell’acqua: praticamente uno spettacolo!!! Non mi soffermo a descrivervi la struttura in quanto

Costruito in svariate forme, differenti materiali e di diverse grammature; il galleggiante, comunemente chiamato anche: “ tappo”, può essere considerato uno dei “simboli” della pesca. Chiunque debba crearsi un’immagine di pesca lo farà, con tutta probabilità, pensando anche ad un galleggiante. Il suo compito è quello di trattenere la lenza ad una profondità prestabilita e di segnalare al pescatore le abboccate del pesce, immergendosi. Nonostante l’immagine del galleggiante sia comunemente associata ad un tipo di pesca “statica”, da qualche tempo, esso ha trovato largo impiego anche nel settore trota lago, agonistico e non solo. Molti

Per chi non lo conoscesse: "Gorreto"è un piccolo Comune della provincia di Genova in Liguria, al confine tra il Piemonte (provincia di Alessandria) e l'Emilia-Romagna con la provincia di Piacenza: questo "paesino" è ubicato alla confluenza del torrente Dorbera e del fiume Trebbia che, nell'alta valle ligure, si presenta con correnti, buche e bellissime lame d'acqua e nel quale è possibile esercitare tutte le tecniche di pesca, nelle "acque libere" e nelle "riserve di pesca" gestite con cura dall'Associazione Pescatori Val Trebbia. Così, venerdì 13 Giugno 2014, io (Bonez) assieme a 2 amici (Teo e Bonfi)

Domenica 30 agosto 2011, io (Bonez), Pordo e Cavoz; nonostante la stagione estiva, tipicamente da pesca a bombarda in laghi medio/grandi, abbiamo deciso di trascorrere una giornata non molto lontano da casa,  pescando a piombino; soprattutto per poter inaugurare la nuova canna appena acquistata dal Cavoz: una Strabilya 4 e ci siamo così recati al laghetto di Bordolano (CR). Per chi non lo conoscesse, si tratta di un piccolo laghetto, che sembra una piscina, di forma trapezoidale, avente le sponde di cemento, il quale è tutto circondato da ghiaia bianca. Il lago presenta una profondità

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