Sabato 18 giugno 2011, abbiamo testato il laghetto azzurro di Peschiera Borromeo (MI); un bel lago dalle grandi dimensioni situato praticamente al centro del paese. Dato che ci era già capitato di pescare in questo lago in questa stagione e conoscevamo quindi la zona in cui stazionano solitamente le trote e considerando che i 4 – 5 pescatori giunti al lago prima di noi si trovavano tutti in quella zona, abbiamo scelto di pescare sulla sponda corta del lago opposta rispetto all’ingresso (più precisamente proprio tenendoci alle spalle in container bianco). Con l’aiuto dell’ INDISPENSABILE
Tipicamente un pesce solitario, territoriale ed aggressivo, staziona spesso al riparo tra la vegetazione scrutando l’ambiente circostante in attesa della sua preda. Ha un comportamento di caccia molto tipico; è in grado di rimanere fermo nell’acqua muovendo i raggi finali delle pinne dorsali e le pinne pettorali. Il luccio ha l’abitudine di sferrare il suo attacco aggredendo la preda lateralmente. Una volta stretta nella morsa della sua bocca, grazie ai suoi oltre 600 affilatissimi denti, rivolti all’indietro, la immobilizza per poi “girarla” ed inghiottirla. Si alimenta di altri pesci, rane, topi ed è anche affetto da
Tremarella: lo strano nome di questo recupero bene illustra il movimento della canna, che deve, appunto, tremolare incessantemente, con lo scopo di far avanzare a scatti velocissimi l'esca. La tremarella si effettua sia con lenze a piombino, che a catenella che a vetrino. La forma e il peso specifico della zavorra influenzano il comportamento dell’esca sott’acqua. Il recupero si effettua con la sola canna, mentre questa si sposta bisogna far vibrare il vettino e tra un recupero e l’altro il filo in eccesso và recuperato con il mulinello. L’intensità delle vibrazioni e la velocità di spostamento della
Domenica 26 giugno 2011, io (Bonez), Gio (Pordo) e Teo abbiamo deciso di fare una pescata in compagnia in un bel lago della provincia di Bergamo: il laghetto Smeraldo di Ghisalba (BG). Siamo giunti sul posto verso le 7 di mattina e non conoscendo il lago abbiamo scelto la nostra postazione di pesca recandoci sulla sponda lunga di destra rispetto all’ingresso dato che era la zona più affollata di pescatori, indice quindi del fatto che le postazioni più redditizie erano situate in quella zona e ci siamo così fermati nel primo spazio libero, situato a