• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Laghi Blu Magenta (MI) - 20/07/2011

 Mercoledì 20 luglio 2011, io (Bonez), Pordo ed un amico siamo andati a testare i Laghi Blu Magenta (MI); si tratta di un lago dalle dimensioni medio/grandi in cui, data la sua grande profondità, si effettua la pesca alla trota tutto l’anno; anche durante i periodi più caldi come quello in cui siamo. Siamo giunti sul posto verso le ore 10 di mattina, dopo una bella macinata di 120 chilometri circa, e dato che era la prima volta in assoluto che ci trovavamo a pescare al Lago Blu Magenta, per quanto riguarda la scelta del posto di pesca, ci siamo affidati ai consigli fornitici da pescatori, che già conoscevano questo lago ed abbiamo deciso di appostarci sulla sponda più lunga del lago in prossimità del traliccio dell’alta tensione come indicato nella foto sopra. Abbiamo così iniziato a pescare effettuando i primi lanci utilizzando come esca un innesco doppio: spaghetto bianco e camola, oppure camola finta Berkley e camola e come zavorra dei bugiardini da 20 e 25 grammi; lasciandoli affondare rispettivamente 35 e 30 secondi mantenendo l’archetto chiuso e le catture sono iniziate fin dai primi lanci. Dato il susseguirsi di catture molto frequenti (quasi ad ogni lancio) abbiamo proseguito per tutta la mattinata con la stessa tipologia di pesca fino a quando, arrivate le 12:30 circa, la fame è iniziata a farsi sentire, ed abbiamo così deciso di effettuare una pausa pranzo abbuffandoci di salumi, formaggi ed una buona torta; il tutto appostato con cura nel bagagliaio dell’auto del nostro amico che abbiamo trasformato in un funzionale tavolino. Dopo aver colmato il buco formatosi nei nostri stomaci, abbiamo così ripreso a pescare, ma dato che nel frattempo si è alzato un bel venticello, che spingeva proprio verso di noi, e considerando che durante l’ultimo lancio prima della pausa,  le nostre lenze avevano subito casualmente dei danni, abbiamo così pensato di provare a pescare con una bombarda a banda blu della Fassa  (l’opaco) da 30 grammi lasciandola affondare dai 30 ai 40 secondi circa sempre ad archetto chiuso. Anche in questo caso le abboccate non si sono fatte attendere, ma fin dai primi lanci abbiamo subito iniziato con le catture ed abbiamo stabilito che la profondità giusta era quella di lasciare calare la bombarda per 35 secondi. Le abboccate erano anche in questo caso molto frequenti, quasi ad ogni lancio, ma le trote erano tutte piuttosto piccole (250 – 350 grammi);  considerando  però, che nel lago era presente anche qualche trota di taglia, abbiamo così provato ad innescare esche alternative come il frollino di diversi colori, la sola pastella, falcetti vari di gomma e devo dire che si sono rilevati tutti molto redditizi, ma senza mai incappare in una bella trota di taglia. Purtroppo, pur che ne si dica, si sa che per questo  l’ingrediente unico e fondamentale è semplicemente  una buonissima dose di fortuna; non esistono tecniche di pesca o accorgimenti particolari per insidiare trote di grandi dimensioni; è necessaria la sola fortuna di recuperare la nostra esca in prossimità della zona in cui si trova una bella trota di taglia affamata ed il gioco è fatto. Nonostante nessun bel trotone catturato, abbiamo però appurato che, in quelle ore pomeridiane, l’innesco più redditizio era sicuramente il frollino: realizzato con pastella Berkley arancione e coda di un falcetto bianco. In un susseguirsi di catture è purtroppo giunta in fretta l’ora di andarsene ed abbiamo così concluso la nostra pescata  totalizzando all’incirca una novantina di catture per un totale di circa 25 – 30 Kg di trote. Possiamo quindi tirare le nostre somme dicendo che è stata una bellissima giornata di pesca, in un lago molto redditizio, che ci ha regalato una splendida continuità di catture; caratteristica molto rara per qualsiasi lago soprattutto durante una pesca estiva a bombarda. Noi Macinator, ci sentiamo quindi di dare un bel  10 come voto a questo lago, per quanto riguarda questa giornata, sperando che sia sempre così; sicuramente, dopo una giornata come questa, ci ritorneremo presto e consigliamo a tutti voi di andarci, augurandovi di trascorrere una splendida  giornata di pesca come la nostra.

By Bonez

www.laghiblumagenta.it


Orari del lago:

Invernale 7:00 - 19:00

Estivo 6:00 - ad oltranza


 


Indipendentemente dalla stagione, in presenza di laghi di piccole dimensioni o comunque in tutti i casi in cui le trote stazionano nei primi 20-30 metri d’acqua dalla sponda, una lenza a piombino o una a catenella costituiscono una delle soluzioni migliori, e più redditizie, per la pesca alla trota in lago. "Piombo" è il termine più diffuso, molto generalizzato, che l'agonista, o comunque la maggior parte dei pescatori, utilizza per far riferimento alla zavorra che si utilizza per la costruzione di una lenza. Come dice la parola stessa, si tratta di un cilindretto di piombo,

Dal mio rapporto di collaborazione con l’azienda Trabucco, iniziato a Gennaio 2019, nasce il progetto: “Warden”. Si tratta di una serie di canne, da trota laghetto, particolarmente ampia in grado di soddisfare le esigenze agonistiche più disparate. La serie è composta da ben 12 azioni differenti, utili per affrontare al meglio ogni condizione di pesca, che va dal più piccolo piombino da un grammo fino a zavorre molto più “importanti” quali bombarde anche da 30-35 grammi di peso. La serie Warden si suddivide principalmente in: CINQUE modelli specifici per la pesca a corto raggio, ognuno

Laghi di Castello - Castel San Giovanni (PC) - 13/04/2019 Sabato 13 Aprile 2019, presso i Laghi di Castello di Castel San Giovanni (PC), si è svolto l 8° Raduno Macinator. Il Raduno Macinator, NON è una gara ma un'imperdibile: “pescata in compagnia” alla quale possono partecipare sia i più esperti pescatori che tutti coloro che si sono da poco approcciati alla pesca della trota in lago. Al Raduno Macinator è possibile partecipare pescando sia con le varie tecniche dello striscio, che a spinning e trout area. Non trattandosi di una competizione, al termine della pescata, non viene mai effettuato alcun conteggio del pescato

Domenica 30 agosto 2011, io (Bonez), Pordo e Cavoz; nonostante la stagione estiva, tipicamente da pesca a bombarda in laghi medio/grandi, abbiamo deciso di trascorrere una giornata non molto lontano da casa,  pescando a piombino; soprattutto per poter inaugurare la nuova canna appena acquistata dal Cavoz: una Strabilya 4 e ci siamo così recati al laghetto di Bordolano (CR). Per chi non lo conoscesse, si tratta di un piccolo laghetto, che sembra una piscina, di forma trapezoidale, avente le sponde di cemento, il quale è tutto circondato da ghiaia bianca. Il lago presenta una profondità

Se apprezzi i contenuti offerti da macinator.it puoi dare il tuo contributo, per sostenere le spese di mantenimento del sito. Puoi effettuare la tua donazione scrivendo a: [email protected] oppure CLICCANDO sull'immagine sottostante per donare il tuo contributo attraverso una normalissima carta di credito.

// Lazy Load AdSense start // Lazy Load AdSense end