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Laghi di Tuna - 16/03/2012

Venerdì 16 Marzo 2012, io (Bonez) e Pordo abbiamo deciso di fare una pescatina pomeridiana e, considerato che avevamo in programma di fare qualche piccolo acquisto dal nostro amico Brandazza di Gragnano, abbiamo deciso di recarci a testare i laghi di Tuna. Questo bel complesso sito a Tuna di Gazzola (PC) è costituito da 3 differenti laghi, ma solamente in uno dei tre si effettua pesca sportiva alla trota; ossia in quello situato sotto la gradinata che si trova immediatamente fuori dal bar. Si tratta di un lago, con un’acqua non particolarmente limpida,  profondo al massimo circa 4 metri, dalle medie dimensioni e che presenta un “isolotto” al centro di esso, che risulta raggiungibile dalla riva con una bombarda da circa 10, 12 grammi al massimo. Arrivati sul posto abbiamo subito riconosciuto, tra i tanti pescatori presenti, il nostro amico korns, che si trovava anch’esso li a pescare; così ci siamo piazzati al suo fianco poco dopo la “balera” del pesce, che si trova al termine della gradinata di accesso al lago. Su consiglio di korns, che si trovava sul posto da ormai un paio d’ore e considerato che volevamo lasciare in disparte il galleggiante; sia io che Pordo abbiamo iniziato la nostra battuta di pesca con una lenza a vetrino da 3gr recuperando l’esca a meno di un metro di profondità ed utilizzando come esca semplicemente una camola cucita. Questo tipo di lenza ci ha regalato subito diverse catture, non una via l’altra, ma riuscivamo ad avvertire, più o meno distanti da riva, un’abboccata ogni 4 – 5 lanci; forse il ritmo più divertente ed appagante che si possa pretendere di ottenere durante una battuta di pesca ad ore. Anche per quanto riguarda la taglia delle trote catturate va detto che si è trattato di un’OTTIMA taglia per una pesca ad ore: abbiamo infatti, sia noi che gli altri pescatori presenti, catturato quasi tutte trote da circa 300 - 400gr l’una che ci hanno fatto inoltre divertire durante la fase di recupero della preda grazie alla loro forza e vitalità. Durante la nostra permanenza sul posto, durata all’incirca 2h e 30min, il gestore ha effettuato per ben tre volte l’immissione del pesce che ha permesso, oltre che a noi, credo alla quasi totalità dei pescatori presenti di divertirsi in compagnia della nostra immensa passione. Considerato il ritmo di abboccate “perfetto” io (Bonez) ho pescato tutto il tempo con la stessa lenza, mentre Pordo ha alternato lanci a vetrino a lenze a piombino, catenella e galleggiante, riuscendo bene o male ad avvertire qualche abboccata in tutti modi, ma riuscendo anch’esso a confermare che la tecnica di pesca più azzeccata alla situazione era quella a vetrino. La nostra bella giornata di pesca, sotto un sole piuttosto caldo ed in compagnia del nostro amico korns,  è così giunta al termine verso le ore 16:15; quando abbiamo abbandonato il lago assieme alle nostre circa 50 catture che ci hanno fatto davvero divertire e ci hanno lasciato un bel ricordo di questa “pescata” e di questo bel lago. Concludo così il racconto salutando korns e ringraziandolo per la compagnia, facendo i complimenti alla gestione del complesso: “Laghi di Tuna” per la cura della struttura e per la gestione ottimale del lago di pesca sportiva e consigliando a voi lettori, se vi capita di essere nei paraggi, di farvi una bella pescata in questo lago, augurandovi di divertirvi quanto ci siamo divertiti noi.

 by Bonez

www.laghidituna.net

 

Aggiornamento: 07/05/2012

A distanza di poco meno di due mesi dalla nostra ultima pescata in questo lago, domenica 6 Maggio 2012, io (Bonez) e Pordo abbiamo deciso di ritornarci per una pescata mattutina. Siamo giunti sul posto verso le ore 7:15 del mattino e, dopo un breve sguardo al lago, abbiamo scelto di posizionarci sulla sponda sinistra del lago (scendendo dalla gradinata di accesso) fermandoci poco prima della curva delimitata dalla rete in quanto, in quella zona, si scorgevano parecchie bollate. Abbiamo così iniziato la nostra giornata pescando con una bombarda da 9 grammi G0,5 effettuando immediatamente catture una dopo l’altra. Trascorsa una mez’oretta circa, dato che le catture erano molto frequenti e considerato che ci stavamo avvicinando sempre più al limite di catture consentite, abbiamo effettuato qualche lancio a vetrino, a piombino e con bombardine più affondanti per cercare di effettuare qualche cattura in meno, ma le abboccate non accennavano a diminuire molto. Così, nonostante la calma, le perdite di tempo, le variazioni delle lenze, abbiamo raggiunto in breve tempo il limite di catture consentito ed abbiamo concluso la nostra giornata di pesca molto prima del previsto. Grazie a quest’altra esperienza più che positiva non posso che riconfermare quanto scritto sopra; ossia che si tratta di un bellissimo lago, molto redditizio e gestito con cura e passione; in grado di regalare giornate di pesca all’insegna del divertimento. Concludo quindi con un brevissimo consiglio: se non ci siete ancora stati andateci!!!

by Bonez 


Orari del lago:

Da Martedì a Venerdì 8:30 - 18:30

Sabato e domenica 7:00 - 18:30

CHIUSO il Lunedì

 


 


Probabilmente alcuni di voi non ne hanno ancora sentito parlare; altri ne conoscono il nome, magari il design ma nulla di più; e così, in questo articolo, vi voglio presentare una nuova serie di canne da pesca specifiche per la trota lago e realizzate dalla stretta collaborazione tra la ditta: "Majora" ed il giovane campione di pesca trota lago bresciano: Fabio Zeni. Personalmente conosco da parecchio tempo Fabio per nome e per fama, ma, purtroppo, tra differenti impegni agonistici e non, ho avuto modo di conoscerlo meglio soltanto poco tempo fa; quando, tra una chiacchiera

Per chi non lo conoscesse: "Gorreto" è un piccolo Comune della provincia di Genova in Liguria, al confine tra il Piemonte (provincia di Alessandria) e l'Emilia-Romagna con la provincia di Piacenza: questo "paesino" è ubicato alla confluenza del torrente Dorbera e del fiume Trebbia che, nell'alta valle ligure, si presenta con correnti, buche e bellissime lame d'acqua e nel quale è possibile esercitare tutte le tecniche di pesca, nelle "acque libere" e nelle "riserve di pesca" gestite con cura dall'Associazione Pescatori Val Trebbia. Così, venerdì 13 Giugno 2014, io (Bonez) assieme a 2 amici (Teo e Bonfi)

Tremarella: lo strano nome di questo recupero bene illustra il movimento della canna, che deve, appunto, tremolare incessantemente, con lo scopo di far avanzare a scatti velocissimi l'esca. La tremarella si effettua sia con lenze a piombino, che a catenella che a vetrino. La forma e il peso specifico della zavorra influenzano il comportamento dell’esca sott’acqua. Il recupero si effettua con la sola canna, mentre questa si sposta bisogna far vibrare il vettino e tra un recupero e l’altro il filo in eccesso và recuperato con il mulinello. L’intensità delle vibrazioni e la velocità di spostamento della

Venerdì 26 agosto 2011, io (Bonez) in compagnia del Cavoz, mentre Pordo stava lavorando, abbiamo deciso di concludere le nostre ferie estive con una pescata a trote in un lago del milanese e ci siamo così recati al Lago Capanna di Cusago (MI). Si tratta di una immensa e molto profonda cava in cui parte della quale stanno tutt’ora prelevando ghiaia; immersa nel verde e caratterizzata da un’acqua molto trasparente nella quale si possono pescare trote, ma anche effettuare il carpfishing, in una zona riservata. Nella struttura, piuttosto curata, è presente anche un ristorante con

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