Lago di Rogno  (BG) - 16/08/2011

Lago di Rogno (BG) - 16/08/2011

Martedì 16 agosto 2011, io (Bonez), Pordo e Cavoz, in compagnia delle rispettive mogli, figlie e fidanzate, abbiamo deciso di trascorrere il dopo ferragosto in un bellissimo lago di pesca sportiva, che nessuno di noi aveva mai visitato prima, ma che ci è stato consigliato dal grande cornelli: il lago di Rogno. Si tratta di un lago dalle medio/grandi dimensioni e dalla elevata profondità, caratterizzato da un bel paesaggio circostante ed un’acqua talmente cristallina e pura al punto di permetterne la balneazione; esiste infatti una zona del lago delimitata da una grossa corda tenuta in superficie da alcune boe, nella quale è concesso tuffarsi e nuotare liberamente pagando una somma di 2,50€. Giunti sul posto, verso le 9:30, considerando che eravamo in compagnia delle nostre dolci metà, che qualcuno di loro avrebbe voluto tuffarsi e data la presenza di diversi pescatori in quella zona, abbiamo deciso di posizionarci immediatamente dopo la zona bagnanti. Mentre le donne stendevano i loro salviettoni, si cospargevano di creme varie e bisbigliavano tra loro, noi tre non abbiamo perso nemmeno un attimo di tempo, ma abbiamo immediatamente allungato le nostre canne, innescato le nostre esche, e lanciato le nostre lenze in acqua alla ricerca di qualche trotella. Io (Bonez) ho iniziato pescando con un moretto da 25 grammi; Pordo utilizzava invece un opaco da 30 grammi, mentre il Cavoz aveva montato un moretto da 20 grammi e tutti e tre lasciavamo calare i nostri piombi nella fascia tra i 20 ed i 35 secondi per cercare di trovare a quale altezza stazionavano le trote. La prima mezz’ora di pesca ha regalato soltanto 3 – 4 trotelle a me e a Pordo e quasi tutte a profondità leggermente differenti tra loro: segno che si trattava di trote piuttosto casuali, ma verso le 10 è scattata l’ora della semina, ed il titolare, recatosi con la barca verso la gabbia del pesce a centro lago, ha immesso una buona quantità di trote. Poco dopo, abbiamo iniziato ad avvertire le prime abboccate, che si sono fatte man mano sempre più frequenti e ci hanno permesso di stabilire la nostra corsia di navigazione ad una profondità di circa 35-40 secondi per me con il mio moretto da 25gr, 30 secondi per Pordo con l’opaco da 30gr e circa 40 secondi per il Cavoz con il suo moretto da 20gr. Con il passare del tempo ci siamo resi conto che avvertivamo le abboccate sempre più nei pressi del sottoriva; cosicché ho deciso di cambiare canna ed ho scelto di utilizzare un bugiardino da 15gr; lasciandolo calare circa 30 – 35 secondi ed utilizzando come esca un innesco doppio: spaghetto siliconico bianco e camola. Anche questa tipologia di pesca si è rivelata redditizia ed ideale regalandomi una bella serie di catture non molto distanti dalla riva. Tra una cattura e l’altra il tempo scorreva veloce ed è giunta in fretta l’ora della pausa pranzo; verso le 12:30, siamo stati così costretti a posare le canne per recarci al banchetto preparato con cura dalle nostre donne e smettendo per un po’ di “macinare” trote, ci siamo subito  messi a “macinare” cibo in compagnia. Una volta “chiusi i buchi” nei nostri stomaci, nonostante si stava davvero bene, seduti all’ombra a gustare ogni ben di Dio in compagnia, non abbiamo resistito molto, ma abbiamo impugnato subito le nostre canne ed abbiamo ripreso a pescare. Nonostante la pausa, le abboccate si sono subito fatte sentire e nel momento in cui tendevano a scarseggiare è stato sufficiente lasciare calare 5 secondi in più la bombarda e variare i nostri inneschi per avvertire nuovamente numerose abboccate. Nei momenti in cui ci trovavamo in presenza di un bel branco di trote possiamo dire che qualsiasi innesco andava bene: camola doppia, spaghetto camola, pastella di ogni colore, frollino, ecc..; quando invece le trote tendevano a scarseggiare, l’innesco che si è rilevato più redditizio è stato sicuramente il frollino realizzato con pasta verde e coda bianca, pasta arancione e coda bianca oppure pasta bianca e coda arancione. Le trote catturate sono tutte di dimensioni medio/grandi (dai 500 ai 1000 grammi); dobbiamo quindi dire che se vi recate in questo lago è indispensabile che portiate con voi il guadino. Anche durante il nostro pomeriggio di pesca, purtroppo, il tempo scorreva molto velocemente e sono giunte molto in fretta le ore 17; cosicché ci siamo apprestati a chiudere le nostre canne e dato che noi tutti avvertivamo un certo languorino, abbiamo deciso di fare una piccola merenda tutti assieme,con qualche fetta di salame, prima di ritornare a casa.  Ci siamo così radunati tutti nuovamente attorno ad un tavolino; tranne il Cavoz che, prima di sedersi tra noi, ha deciso di farsi un bel tuffo nella zona bagnanti per darsi una bella rinfrescata. Saziato così l’ultimo buco nello stomaco ci siamo diretti verso le nostre auto per avviarci verso casa effettuando un paio di viaggi per caricare l’attrezzatura in macchina, ma soprattutto per caricare le 70 – 80 trote catturate, dal peso di circa una cinquantina di chilogrammi a conclusione di una bellissima giornata in un magnifico lago di pesca sportiva.

by Bonez

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Aggiornamento: 30/07/2012

A distanza di poco meno di un anno dalla precedente nostra bellissima esperienza in questo meraviglioso lago, contornato da un altrettanto stupendo paesaggio; io (Bonez), Pordo e Cavoz siamo ritornati, sabato 28 Luglio 2012, per una pescata in compagnia. Arrivati a destinazione, verso le ore 9:15 del mattino, dopo aver scambiato due parole con il gentilissimo Michele (gestore del lago) e dopo esserci muniti di regolare permesso di pesca, ci siamo diretti immediatamente nello stesso posto in cui avevamo pescato lo scorso anno; ossia sulla sponda lunga del lago (lato bar), subito dopo la zona bagnanti. Tutti e tre abbiamo scelto di pescare con una bombarda da 20gr: bugiardino o banda blu e fin dai primissimi lanci abbiamo subito effettuato diverse catture, lasciando calare la lenza per un periodo di circa 25-30 secondi (ad archetto chiuso) utilizzando come escha il falcetto della Berkley di colore bianco o un frollino con pasta nera o verde e coda bianca. Le successive due ore di pesca circa, sono trascorse tra una cattura e l’altra, alternate però da periodi in cui le trote sembravano essere sparite; così io (Bonez) ho deciso di spostarmi un po’ più in avanti; sulla stessa sponda, ma poco prima dei cavi dell’alta tensione. In pochissimi minuti, ho effettuato 5 lanci e catturato 4 trote; ho così avvertito immediatamente anche Pordo e Cavoz; ed assieme ci siamo trasferiti in questa zona, che appariva essere ancor più redditizia. La conferma è arrivata immediatamente; infatti, avvertivamo abboccate ad ogni lancio; utilizzando come zavorra un bugiardino da 20 grammi; lasciandolo calare per 35 secondi mantenendo l’archetto del mulinello chiuso ed innescando come esca un pesciolino siliconico grigio e nero. Abbiamo così concluso in questa zona del lago estremamente redditizia,  le nostre ultime 2 ore e 30 minuti circa di pesca, intervallate da una piacevolissima pausa “pic-nic” con focaccia, coppa, gorgonzola ed un’immancabile bottiglia di “vinello” bianco fresco; effettuando una cattura ad ogni lancio. Purtroppo, tra una cattura e l’altra, il tempo scorreva molto velocemente ed è giunto molto in fretta il momento di abbandonare il lago; così, verso le ore 14:15, abbiamo raccolto la nostra attrezzatura e ci siamo diretti verso l’ingresso; laddove abbiamo incontrato nuovamente Michele; il quale, dopo averci chiesto come era andata la nostra giornata, ci ha inoltre gentilmente offerto una bevanda fresca. Concludendo, posso dire che questa è stata una delle giornate di pesca più redditizie, divertenti e piacevoli che abbiamo trascorso durante quest’anno di pesca “estiva” e consiglio a tutti voi di recarvi in questo magnifico lago: estremamente curato, dall’acqua cristallina e contornato da un bellissimo panorama; presso il quale trascorrerete sicuramente una piacevolissima e rilassante giornata; laddove vi auguro inoltre di divertirvi quanto noi.

by Bonez

 


Orari del lago:

Da Lunedì a Venerdì 7:30 - 19:00

Sabato e domenica 7:00 - 19:00 


 


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