Lago Le Sette Fontane (BS) - 03/06/2011

Lago Le Sette Fontane (BS) - 03/06/2011

Venerdì 3 giugno 2011, abbiamo testato il lago delle sette fontane di Castelletto di Leno (BS); giunti sul posto abbiamo dato uno sguardo veloce al lago e tenendo conto della regola del vento e della presenza di altri pescatori in quel punto abbiamo scelto la nostra zona di pesca; ossia la sponda corta del lago opposta rispetto all’ingresso. Non conoscendo affatto il lago e considerata la stagione abbiamo iniziato la nostra battuta di pesca con una bombarda da 20gr della fassa banda blu, e dato che non conoscevamo la profondità del lago abbiamo effettuato un paio di lanci senza esca, lasciando calare la bombarda fino sul fondo prendendo il tempo con un cronometro. La bombarda impiegava circa 25-30 secondi per raggiungere il fondo; abbiamo così effettuato un po di “passate” a diverse profondità: direttamente appoggiati sul fondo, a 20 secondi, a 15 secondi e a 10 secondi catturando 4 pesci in due nella prima mezz’ora abbondante di pesca e tutti a profondità differenti. Questa situazione ci ha dimostrato che le trote catturate erano “casuali” e non rappresentavano un branco di trote situato ad una determinata profondità; abbiamo così deciso di effettuare qualche lancio più in superficie con una bombarda meno affondante, utilizzando una 20gr G7 della fassa (quella con la riga verde) lasciandola affondare per 15 secondi. Questa pesca si è dimostrata più efficace, facendoci catturare una decina di trote nel giro di una mezz’oretta, ma mentre effettuavamo queste passate abbiamo avvertito qualche abboccata nel sottoriva ed abbiamo così deciso di provare a pescare con un piombino da 4gr concentrandoci sul sottosponda. Anche questa pesca ci ha subito regalato 3-4 abboccate pescando appoggiati sul fondo, ma che purtroppo si sono concluse poco dopo; così io (Bonez) ho deciso di sondare tutta la sponda con la canna da piombino in cerca di qualche abboccata. Giunto poi a circa 30 metri da dove pescavamo in precedenza ho catturato 4 trote su 4 passate; ho così chiamato anche Pordo e ci siamo spostati con tutta l’attrezzatura in quella zona dove abbiamo iniziato una serie di una quarantina di catture tutte pescando a tremarella con un piombino da 4gr appoggiato sul fondo a circa 10 – 15 metri da riva. Tutte le trote catturate erano di taglia medio-piccola (da gara) e la giornata si è conclusa con un cinquantina di catture in totale grazie allo spostamento finale e quindi all’ultima ora trascorsa pescando a piombino. Se volete quindi un lago in cui effettuare una bella pesca estiva a bombarda, divertendovi catturando qualche bella trota, questo non è per niente il posto adatto; se cercate invece un lago bello da vedere, estremamente curato nel quale trascorrere una giornata in compagnia magari della famiglia e volete mettere la pesca in secondo piano vale la pena di visitarlo.

http://www.lagodellesettefontane.it/

by Bonez


Tipicamente un pesce solitario, territoriale ed aggressivo, staziona spesso al riparo tra la vegetazione scrutando l’ambiente circostante in attesa della sua preda. Ha un comportamento di caccia molto tipico; è in grado di rimanere fermo nell’acqua muovendo i raggi finali delle pinne dorsali e le pinne pettorali. Il luccio ha l’abitudine di sferrare il suo attacco aggredendo la preda lateralmente. Una volta stretta nella morsa della sua bocca, grazie ai suoi oltre 600 affilatissimi denti, rivolti all’indietro, la immobilizza per poi “girarla” ed inghiottirla. Si alimenta di altri pesci, rane, topi ed è anche affetto da

Sabato 18 giugno 2011, abbiamo testato il laghetto azzurro di Peschiera Borromeo (MI); un bel lago dalle grandi dimensioni situato praticamente al centro del paese. Dato che ci era già capitato di pescare in questo lago in questa stagione e conoscevamo quindi la zona in cui stazionano solitamente le trote e considerando che i 4 – 5 pescatori giunti al lago prima di noi si trovavano tutti in quella zona, abbiamo scelto di pescare sulla sponda corta del lago opposta rispetto all’ingresso (più precisamente proprio tenendoci alle spalle in container bianco). Con l’aiuto dell’ INDISPENSABILE

Ciao a tutti, quest’oggi ho pensato di andare leggermente fuori tema rispetto a cio per qui è nato macinator.it; ossia il fantastico mondo della trota lago scegliendo di raccontarvi un’esperienza piuttosto insolita, ma ovviamente di pesca, vissuta dal nostro “socio”; nonché Amico Teo (gatTeo). Per chi non lo conoscesse infatti, va detto che, il nostro compagno di squadra Teo, si è avvicinato da poco al mondo della trota lago, ma fin da bambino ha sempre avuto una grandissima passione per la pesca in generale. Egli infatti, si diletta spesso praticando differenti tecniche di pesca sia

Siamo a fine gennaio, quindi in pieno inverno: le temperature sono estremamente rigide e le trote stazionano a ridosso del fondo ed appaiono quasi sempre lente ed indolenti. Come vincere la loro apatia? Sicuramente, altrettanto lento, dovrà essere il nostro recupero ed effettuato mantenendo la nostra esca a ridosso del fondo. Dovremo quindi adottare lenze che ci consentano di mantenere la nostra esca il più possibili lenta e "naturale" davanti alla bocca delle trote. Una delle lenze più adatte al periodo invernale è senza dubbio quella a galleggiante abbinata ad uno spezzone terminale non troppo

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