11/09/2011 - Lago Smeraldo Langhirano (PR)

11/09/2011 - Lago Smeraldo Langhirano (PR)

Domenica 11 settembre 2011, presso il laghetto Smeraldo di Langhirano (PR) si è svolta una bellissima gara di pesca alla trota ad invito, aperta a 45 coppie, a cui anche noi Macinator (io Bonez e Pordo) abbiamo partecipato. Per l’occasione sono state immesse la bellezza di 750Kg di trotelle da gara; per un totale di circa 6000 pesci, che al nostro arrivo al lago, verso le 7 del mattino, si trovavano sparse per tutto il lago, appena al di sotto della superficie dell’acqua: praticamente uno spettacolo!!! Non mi soffermo a descrivervi la struttura in quanto eravamo già stati  in questo lago, poco tempo fa, partecipando ad un’altra bellissima gara che trovate recensita QUI, ma confermo solamente il fatto che, si tratta di un lago meraviglioso, immerso in un magnifico panorama, in grado di regalare giornate agonistiche di altissimo livello e di divertimento assoluto. Ultimati i nostri preparativi, e sorteggiato il nostro numero di partenza, ci siamo subito diretti al nostro picchetto; pronti ad affrontare i 12 brevissimi turni in cui è stata suddivisa la gara. Mancava pochissimo all’inizio, ma di fronte a tutte quelle trotelle, non vedevamo l’ora di gettare le nostre lenze in acqua; mentre scalpitavamo ci siamo infilati il guanto e stavamo per indossarci il grembiule quando, solo in quel momento, mi sono accorto di averlo dimenticato a casa!!! Ho così pensato in fretta e furia di porre rimedio a questa dimenticanza prendendo uno straccio e facendomelo fissare sul petto da Pordo, con del cerotto adesivo che avevamo con noi, per proteggere le nostre dita durante le fasi di slamatura delle trote. Pordo, inizialmente, si rifiutava di effettuare questa operazione, in quanto si vergognava di pescare con me "conciato" in quel modo, ma sono riuscito a convincerlo e soprattutto a limitare i danni alla mia maglietta, che altrimenti sarebbe stata da buttare al termine della gara in quanto inzuppata di sangue. La gara è così iniziata ed i primi 5 turni, da 4 minuti ciascuno, sono stati a dir poco spettacolari: le trote, a volte vicinissime alla riva ed a volte più distanti, fino ad una ventina di metri erano aggressivissime e non’appena l’esca toccava l’acqua si gettavano su di essa per aggredirla con decisione, senza essere affatto schizzinose; la loro abboccata era piuttosto decisa e la loro taglia perfetta, proprio come ci si aspettava. Così, per i primi 5 – 6 turni, la pesca a vista, vicino alla riva, si è alternata alla pesca poco più distante, ma sempre a galla e sempre con un piombino da 3,5 – 4 grammi per quanto ci riguarda, facendoci divertire un sacco. Giunti circa a metà della gara, considerato l’elevato numero di catture generali effettuate ed a causa dell’innalzamento della temperatura, difficilmente si scorgeva qualche trotella a galla; così, assottigliato il diametro del terminale, abbiamo lasciato calare la nostra lenza, con un piombino da 3 – 3,5 grammi per circa 4 – 5 secondi prima di iniziare il recupero e siamo così riusciti ad effettuare ancora diverse catture nei turni successivi. La tipologia di pesca è stata questa fino alla fine, a parte un solo turno, in cui ci trovavamo di fronte alle poche piante che fanno ombra sul lago e, lanciando nella zona d’ombra, siamo riusciti ad avvertire qualche abboccata e catturare qualche trota lasciando calare la lenza fino sul fondo. La gara, svoltasi per 12 turni, senza nessuna pausa centrale, è così giunta al termine all’incirca alle ore 11 ed ha visto noi Macinator piazzarci al primo posto del nostro settore con 163 catture a 24 pesci di distacco dai secondi, con 139 catture, e ci ha permesso di ottenere il 5 posto nella classifica assoluta di giornata. Al termine della sfida agonistica, nell’attesa delle premiazioni finali, abbiamo potuto gustare un buonissimo panino con il famoso prosciutto crudo di Langhirano, che non poteva di certo mancare a conclusione di una magnifica giornata come questa. Abbiamo inoltre avuto il piacere di conoscere di persona il grandissimo Petro, l’organizzatore di questa manifestazione, che ringrazio moltissimo per la su infinita disponibilità, anche nel fornirci foto e video per completare questo articolo ed abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere anche con altri utenti del sito Macinator, come ad esempio:  el pescatur e ivanrede, che potete vedere anche nelle foto sotto.

by Bonez 

 

In questo video è stato filmato il secondo turno di gara da 4 minuti, in cui, noi macinator, siamo riusciti a catturare 23 trotelle; non è stato il turno più redditizio della gara, ma ci ha permesso comunque di divertirci parecchio.


Tipicamente un pesce solitario, territoriale ed aggressivo, staziona spesso al riparo tra la vegetazione scrutando l’ambiente circostante in attesa della sua preda. Ha un comportamento di caccia molto tipico; è in grado di rimanere fermo nell’acqua muovendo i raggi finali delle pinne dorsali e le pinne pettorali. Il luccio ha l’abitudine di sferrare il suo attacco aggredendo la preda lateralmente. Una volta stretta nella morsa della sua bocca, grazie ai suoi oltre 600 affilatissimi denti, rivolti all’indietro, la immobilizza per poi “girarla” ed inghiottirla. Si alimenta di altri pesci, rane, topi ed è anche affetto da

Venerdì 24 febbraio io(Pordo) e Teo,nonostante l’assenza dovuta al lavoro del Bonez e le indiscrezioni riguardo l’assenza quest’anno di prestigiosi marchi del settore,ci siamo recati a Bologna per assistere al fishingshow 2012! Dopo aver parcheggiato a circa 1,5 km di distanza causa costo dei parcheggi limitrofi la fiera che era di 16 EURO,giunti all’ingresso principale abbiamo potuto constatare che il padiglione dove quest’anno si svolgeva il fishingshow era diverso da quello degli anni precedenti cosi che per raggiungere il padiglione 36 all’ingresso Nord Michelino abbiamo dovuto prendere un trenino gratuito che ci ha accompagnato dinnanzi

Venerdì 26 agosto 2011, io (Bonez) in compagnia del Cavoz, mentre Pordo stava lavorando, abbiamo deciso di concludere le nostre ferie estive con una pescata a trote in un lago del milanese e ci siamo così recati al Lago Capanna di Cusago (MI). Si tratta di una immensa e molto profonda cava in cui parte della quale stanno tutt’ora prelevando ghiaia; immersa nel verde e caratterizzata da un’acqua molto trasparente nella quale si possono pescare trote, ma anche effettuare il carpfishing, in una zona riservata. Nella struttura, piuttosto curata, è presente anche un ristorante con

Indipendentemente dalla stagione, in presenza di laghi di piccole dimensioni o comunque in tutti i casi in cui le trote stazionano nei primi 20-30 metri d’acqua dalla sponda, una lenza a piombino o una a catenella costituiscono una delle soluzioni migliori, e più redditizie, per la pesca alla trota in lago."Piombo"è il termine più diffuso, molto generalizzato, che l'agonista, o comunque la maggior parte dei pescatori, utilizza per far riferimento alla zavorra che si utilizza per la costruzione di una lenza. Come dice la parola stessa, si tratta di un cilindretto di piombo,

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