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17/03/2013 - Lago Smeraldo Langhirano (PR)

 

Domenica 17 marzo 2013, teatro di una bellissima manifestazione, è stato ancora una volta il magnifico laghetto Smeraldo di Langhirano (PR) presso il quale si è svolta una divertentissima gara di pesca alla trota ad invito, a cui hanno partecipato 35 concorrenti suddivisi in 7 settori da 5 e tra cui eravamo presenti anche io (Bonez), Sandro, Ivan ed altri 2 nostri "soci": Michele e Fabio. Per l’occasione sono state immessi 230Kg di trotelle da gara (6,5Kg a concorrente) di pezzatura 130 - 150 grammi circa; per un totale di circa 1500 pesci ed al nostro arrivo sul posto si scorgevano parecchie bollate sparse bene o male su tutto il lago, ma soprattutto nella prima metà di esso. Ancora una volta, soprattutto perché abituati a luoghi meno suggestivi delle nostre zone,  siamo rimasti "colpiti" dalla bellezza di questo lago caratterizzato da un'acqua cristallina ed immerso in un ambiente naturale e molto ben curato. Considerato il numero di iscritti e le dimensioni del lago l'impeccabile organizzazione condotta dal preciso e disponibilissimo Gianluca Petrolini (petro475), al quale faccio ancora una volta i miei complimenti, ha deciso di suddividere la gara in 12 turni totali di cui i primi 6 disputati sulla sponda sinistra rispetto all'ingresso e gli ultimi 6 sulla sponda destra.

Questa scelta organizzativa, direi azzeccata, associata ad un altrettanto perfetta scelta della durata dei vari turni di gara, hanno permesso di "setacciare" l'intero lago, di estendere le tecniche di pesca dal piombino fino a bombarde da 10-12 grammi ed hanno garantito a tutti i partecipanti tanto divertimento ed equità tra i vari settori. La gara, dal mio punto di vista, è stata divertentissima, dal primo all'ultimo dei 12 turni totali durante i quali si riusciva sempre a catturare qualche trotella. Durante i primi 8/9 turni di gara, per i settori che si trovavano a pescare nella prima metà del lago, la pesca era indubbiamente quella a piombino da 3/4 grammi, recuperando l'esca pochissimi centimetri sotto il pelo dell'acqua ed il numero di catture o comunque di abboccate era elevatissimo. Dalla pesca di "velocità", appena descritta, si passava ad una pesca di "ricerca" durante gli ultimissimi turni di gara o comunque nei turni in cui ci si trovava nell'estremità del lago opposta al bar durante i quali si riusciva a catturare comunque qualche trotella pescando con catenelle da 2,5 - 3 grammi, ma lasciando calare la lenza leggermente più in profondità, per 5-6 secondi; oppure pescando con bombarde da 10-12 grammi g2 - g3 per raggiungere la sponda opposta del lago. Le trote, sono apparse per tutta la durata della gara molto aggressive, veloci e decise nell'abboccata se non per una leggera e comprensibilissima "sospettosità" durante gli ultimissimi turni di gara, ma hanno assicurato tanto, tanto divertimento a tutti i partecipanti. La gara è così giunta al termine verso le ore 11 circa e per quanto mi riguarda, io (Bonez), sono riuscito a piazzarmi al primo posto di settore ed assoluto di giornata; altra piccola soddisfazione che si aggiunge al tantissimo divertimento e la bellissima compagnia di una magnifica giornata:

Dalla classifica generale finale è facilmente intuibile che la resa di giornata è stata vicinissima al 100% a dimostrazione, ancora una volta, delle potenzialità di questo bellissimo lago e dell'impeccabile organizzazione alla quale faccio ancora una volta i miei più sinceri COMPLIMENTI; in particolar modo a petro475 per la sua disponibilità. Da sottolineare, come ultima nota positiva, a conclusione di qualsiasi giornata trascorsa in queste zone d'Italia, la degustazione di un buonissimo panino con l'ottimo prosciutto crudo di Langhirano che non manca mai al termine di queste manifestazioni.

by Bonez

 

Vi lascio  alla visione di alcune foto che ritraggono soprattutto il  momento delle premiazioni finale gentilmente scattate ed inviatemi da petro475:



Quando si parla di pesca alla trota in lago non dobbiamo scordarci che: qualsiasi sia la tecnica di recupero o la lenza adottata è di fondamentale importanza basarsi sempre comunque sul principio fondamentale di rotazione dell'esca che serve a stimolare l’istinto predatorio delle trote. L'innesco riveste quindi un'importanza fondamentale per un'azione di pesca adeguata e vincente. L'esca deve sempre ruotare durante tutta l'azione di pesca, a partire dal momento in cui cade in acqua fino all'ultimo giro di manovella durante il recupero. Sia che si tratti di un innesco singolo, che di un doppio innesco ed indipendentemente che

  Sabato 29 e domenica 30 ottobre 2012, per chi non lo sapesse, presso il bellissimo laghetto Al Tiro di Martinengo (BG) si sono svolti i campionati Italiani Juniores under 14, 18 e 23 di pesca alla trota in lago. Per l’occasione, dato che eravamo liberi da impegni io (Bonez) e Pordo, nella giornata di domenica ci siamo recati sul posto per seguire da vicino l’avventura del “nostro” piccolo grande utente macinator: Gianluca Cornelli di soli 14 anni figlio di korns 26 che partecipava alla competizione Under 18. La prima gara, svoltasi sabato pomeriggio si

Domenica 8 gennaio 2012 si è svolta la prima di quattro prove del campionato invernale di pesca alla trota in lago che si disputa presso il laghetto Passo Guado in località Quinzano d’Oglio (BS). I partecipanti a questo campionato sono ben 90 concorrenti suddivisi in 45 coppie ed ogni coppia pesca alternativamente sullo stesso picchetto per 9 turni di gara per ciascun agonista costituendo un totale di 18 brevissimi turni di gara. In ognuna delle quattro prove vengono immessi 450kg di trotelle di piccola taglia che, viste le dimensioni ridotte del lago, garantiscono a tutti

Perché dobbiamo rilasciare il luccio? Il luccio va rilasciato perché questo fantastico predatore sta scomparendo. Soffre l'inquinamento, soffre le reti dei pescatori di professione, soffre la crudeltà dei bracconieri, soffre i cosiddetti: “padellari”; ovvero coloro che non rilasciano nulla. In Italia ne sono rimasti pochi e soltanto in pochissimi ambienti. Quello che un tempo era al vertice della catena alimentare, è ormai diventato solo una cattura occasionale. Partiamo da un dato di fatto: per avere la certezza di non arrecare alcun, seppur minimo, danno ai pesci dovremmo evitare di andare a pesca. Nella pratica del Catch

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