• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tremarella al minimo

Tremarella: lo strano nome di questo recupero bene illustra il movimento della canna, che deve, appunto, tremolare incessantemente, con lo scopo di far avanzare a scatti velocissimi l'esca. La tremarella si effettua sia con lenze a piombino, che a catenella che a vetrino. La forma e il peso specifico della zavorra influenzano il comportamento dell’esca sott’acqua. Il recupero si effettua con la sola canna, mentre questa si sposta bisogna far vibrare il vettino e tra un recupero e l’altro il filo in eccesso và recuperato con il mulinello. L’intensità delle vibrazioni e la velocità di spostamento della canna variano a secondo della distanza di lancio e della profondità di pesca. In presenza di trote "lente" che stazionano nei pressi del fondo, è necessario praticare una pesca molto lenta ed attenta ed i nostri movimenti dovranno essere il più possibile in simbiosi con quelli delle trote. Si dovrà quindi effettuare un recupero molto lento dell’esca, per far si che essa non si sollevi troppo dal fondo ed in modo che essa stazioni il più possibile vicino alle trote, invogliando così il loro appetito. Durante la fase di abboccata che vista la scarsissima voracità delle trote, in molti casi, potrebbe risultare quasi impercettibile è necessario arrestare completamente il recupero prestando molta attenzione alla cima della canna, per poter percepire ogni minima tocca e stabilire quindi l’esatto momento in cui ferrare che sarà determinato da una partenza più decisa. In questo filmato, girato al Lago Verde di Piacenza, effettueremo una tremarella molto lenta allo scopo di mantenere l'esca nei pressi del fondo laddove stazionano trote piuttosto "lente" ed indolenti, buona visione.


Siamo a fine gennaio, quindi in pieno inverno: le temperature sono estremamente rigide e le trote stazionano a ridosso del fondo ed appaiono quasi sempre lente ed indolenti. Come vincere la loro apatia? Sicuramente, altrettanto lento, dovrà essere il nostro recupero ed effettuato mantenendo la nostra esca a ridosso del fondo. Dovremo quindi adottare lenze che ci consentano di mantenere la nostra esca il più possibili lenta e "naturale" davanti alla bocca delle trote. Una delle lenze più adatte al periodo invernale è senza dubbio quella a galleggiante abbinata ad uno spezzone terminale non troppo

Fishurfing è disponibile su App Store e Google Play ed è completamente gratuita. È un ottimo strumento per tutti gli appassionati di pesca che desiderano condividere esperienze e catture attraverso blog, foto e video e fornisce anche un database unico di zone di pesca private, alloggi per pescatori, guide di pesca locali, negozi di pesca in tutta Europa, Nord America, Russia e paesi tropicali come la Thailandia. Recentemente sono state introdotte anche alcune zone pubbliche. Per il momento, questa novità riguarda soltanto alcuni paesi ma, con il passare del tempo, saranno introdotte zone pubbliche per ogni paese

Sabato 17 settembre 2011, io (Bonez), Cavoz e Soffritto, abbiamo deciso di fare una pescata in un laghetto piccolo e ci siamo così recati al laghetto di Roccafranca (BS). Muniti di navigatore, dato che nessuno di noi era mai stato in quel lago, siamo giunti a destinazione verso le ore 7:10 del mattino e nonostante fosse abbastanza presto, la prima metà del laghetto era già occupata, su entrambe le sponde, da parecchi pescatori. Così, dopo aver effettuato il biglietto, ci siamo posizionati in una posizione quasi “obbligata”; precisamente a circa metà del lago sulla sponda opposta

  Domenica 25 Marzo 2012, presso il laghetto: “La Trota nel Birreto” di Corno Giovine (LO), si è disputata la prima prova del Campionato Provinciale Individuale ed a Squadre della provincia di Lodi organizzata dalla società A.S.D. Pescasport Graffignana Milo. Non mi soffermo sulla descrizione del complesso in quanto è già stato recensito in altre occasioni, ma passo subito al “vivo” della manifestazione. Per quanto riguarda me (Bonez) e Pordo, facendo parte della società organizzatrice, il tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di sabato 24 Marzo; quando verso le ore 18:45, dopo aver atteso

Se apprezzi i contenuti offerti da macinator.it puoi dare il tuo contributo, per sostenere le spese di mantenimento del sito. Puoi effettuare la tua donazione scrivendo a: [email protected] oppure CLICCANDO sull'immagine sottostante per donare il tuo contributo attraverso una normalissima carta di credito.